Misterioso morto al Lido delle Nazioni, era partito da Mirandola
C’è una sola certezza sul malore mortale che ha colpito un uomo di circa 60 anni al Lido delle Nazioni: è partito da Mirandola, in corriera, come dimostrano i due biglietti di andata e ritorno che aveva in tasca
MIRANDOLA. C’è una sola certezza sul malore mortale che ha colpito un uomo di circa 60 anni al Lido delle Nazioni: è partito da Mirandola, in corriera, come dimostrano i due biglietti di andata e ritorno che aveva in tasca. Sono gli unici elementi “identificativi” perché nei suoi effetti personali non è stato trovato altro, tanto che la Capitaneria di Porto ha attivato tutti i canali mirandolesi per cercare di dare un’identità al cadavere ora ospitato all’Istituto di Medicina Legale di Ferrara. Era entrato in acqua intorno alle 11 ed è scomparso tra le onde all’altezza del bagno Bamboo. Le grida di altri bagnanti hanno attirato l’attenzione del bagnino, che sul suo moscone stava monitorando quel tratto di mare.
«Con il fischietto ho allertato anche i miei colleghi - racconta Michele Di Murro - e dopo averlo girato, lo abbiamo trascinato sulla battigia, dove abbiamo cominciato le pratiche di rianimazione». A nulla è valso neppure l’uso del defibrillatore. Il turista era partito da Mirandola con la corsa delle 6.10 della linea Corbus. Secondo alcune testimonianze, l’uomo, di corporatura molto robusta, giunto intorno alle 9 al bagno Albatros - dove va da anni, ma senza aver mai fornito le generalità - aveva accusato disturbi di stomaco e sembra che avesse vomitato in una toilette.
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