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Serramazzoni: rincorre la sua auto che poi lo travolge

Serramazzoni: rincorre la sua auto che poi lo travolge

Scende, dimentica il freno a mano e la vettura riparte. Urtato, è scaraventato a terra e la Panda vola nella scarpata

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SERRAMAZZONI. Una banale disattenzione è costata cara a un 85enne di Serramazzoni, che ha riportato un serio trauma cranico ieri mattina poco prima dell'inizio della tappa del rally. È successo intorno alle 9.15 in via Cadignano, nella zona di campagna di Ligorzano vicino a Casa Fenocchi. F. D. era appena uscito di casa con la sua nuova Panda 4x4, probabilmente per andare a prendere un caffè a Serra come faceva spesso. Giunto in prossimità dell'incrocio con via Pazzano ha accostato lungo la salita ed è sceso vedendo il personale addetto alla viabilità della corsa che metteva le strisce di sbarramento per un’imminente chiusura al traffico di quella strada, snodo cruciale di tappa.

È quindi uscito in fretta per chiedere informazioni lasciando inserita la seconda, senza tirare il freno a mano, ed ecco l’imprevisto: in pochi attimi l’auto ha cominciato a muoversi, lui è corso indietro, ha aperto lo sportello cercando di risalire ma la velocità era già troppa e la portiera l’ha fatto cadere violentemente a terra, sbattendo la nuca sull’asfalto mentre la Panda continuava la sua corsa finendo giù nella scarpata dietro la curva, cappottata.

È scattato subito l’allarme: Fernando Salvatori, l’addetto alla viabilità con cui il pensionato stava parlando, è stato il primo a prestare i soccorsi chiedendo aiuto nelle case vicine e cercando di tranquillizzare il ferito con l’aiuto di una signora. Gli hanno messo un cuscino sotto la testa che continuava a sanguinare, mentre arrivavano i volontari dell’Avap di Serra, che l’hanno trasportato al campo sportivo di Bastiglia dove è atterrato l’elicottero che l’ha poi portato a Baggiovara.

Non è in pericolo di vita ma per i familiari, moglie e figlia in primis, c’è ovviamente la preoccupazione legata all’età e al forte trauma cranico.

«È successo tutto in un secondo - racconta Salvatori - quando la viabilità era aperta perché il rally doveva ancora iniziare. È venuto verso di me per chiedere informazioni e ho visto la sua auto che cominciava a muoversi. Lui le è corso dietro, ma aveva già preso velocità e la portiera l’ha buttato a terra. È stata una botta molto forte, mi sono spaventato anch’io vedendolo diventare sempre più pallido».

«Aveva una ferita anche sopra al naso, forse sono stati gli occhiali - osserva la vicina intervenuta nei soccorsi - è stata davvero una brutta caduta, la chiazza sull’asfalto lo testimonia. Speriamo davvero che possa rimettersi presto, fa rabbia un incidente così a pochi metri da casa per una semplice disattenzione che può capitare a tutti».

Daniele Montanari

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