Inverno “caldo” e Aimag perde incassi
Bilancio in flessione dell’8,4% rispetto al 2013. Restano aperte le questioni sulle tubature da cambiare e i nuovi soci
Un bilancio che presenta un valore della produzione del Gruppo intorno ai 228 milioni con un margine operativo lordo, pari a 45,7 milioni e una flessione dell’8,4% rispetto al 2013. Questi i numeri con cui Aimag ha esordito presentando, ieri mattina, il bilancio economico di sostenibilità. Un quadro che conferma la buona salute della multiutility, nonostante certe voci presentino un calo rispetto al 2013, anno in cui si è registrato il bilancio migliore di sempre.
«La flessione è determinata per buona parte da una forte riduzione dei volumi venduti di gas a causa dell’inverno particolarmente mite - ha spiegato Mirco Arletti, presidente di Aimag - è stata contenuta dal contributo al Mol che ha apportato la fusione con Sorgea Energia. Parallelamente, alcuni parametri finanziari sono migliorati: ridotti l’indebitamento e anche il capitale circolante; il rapporto PFN/MOL si mantiene stabilmente sotto il 2. L’assemblea dei soci ha previsto di destinare il 95% dell’utile netto di 5,4 milioni di euro, con un dividendo pari a 0,06295 euro per ogni azione ordinaria. La percentuale di raccolta differenziata del territorio che supera il 61% (+1), la percentuale delle perdite idriche al 25,3 % (migliorato rispetto all’anno precedente); i tempi di attesa allo sportello e al call center, lievemente peggiorati rispetto all’anno precedente, a fronte di un aumento del numero complessivo di contatti». Rimangono poi da riscuotere 3 milioni di euro da “morosità”, ovvero ritardi nei pagamenti, legate al terremoto: somma che rappresenta il 30% della somma iniziale di 10 milioni. Si conta di riscuotere entro l’anno 1 di questi 3 milioni rimanenti. Si sta procedendo, inoltre, con la sostituzione delle tubature per risolvere il problema dell’amianto nell’acqua: sono terminati i lavori in via 24 maggio (cambiati 350 metri di tubi), in via Don Davide Albertario (sostituiti 700 mt), in via della Robbia l’intervento verrà completato a settembre (900 mt), in via Fassi la partenza del cantiere è prevista entro luglio, mentre alla fine dell’estate si avvieranno i lavori in via Fratelli Cervi.
«Per la sostituzione delle tubature il Comune ha accantonato due milioni, non immediatamente spendibili perché legati ad alienazioni patrimoniali – aggiunge Arletti – A nostra volta dovremo discutere a breve con Atersir il nostro investimento al riguardo, per arrivare ai 5/6 milioni necessari per i lavori al primo stralcio per il quale non bisogna partire da Rubiera, come sostiene qualcuno, ma dal punto di arrivo». In risposta al comitato acqua pubblica, poi, che ha criticato la scelta da parte dei Comuni di fare un bando, Arletti risponde che «Aimag è proprietà dei Comuni. Una cosa è la ricerca di collaborazioni che Aimag svolge già, un’altra la manifestazione di interesse. La partnership è necessaria: ricordiamo che a fine 2016 scade l’affidamento della raccolta e trasporto rifiuti e Atersir dovrà indire un nuovo bando. Inoltre il marzo 2017 sarà la data ultima del bando per la distribuzione del gas. Aspettiamo quindi fiduciosi la conclusione della manifestazione di interesse nei confronti di Aimag. Il fatto che alcuni soggetti abbiano espresso pubblicamente la volontà di aderire (tra i quali Tea Mantova con cui Aimag dialoga già perché entrambe appartengono allo stesso ambito territoriale sull’idrico) ci rende contenti. Certamente a questi soggetti si aggiungerà Hera che sarà valutata allo stesso modo delle altre, nel merito della proposta – prosegue Arletti – Più manifestazioni arriveranno, che indichino piani industriali e disponibilità finanziaria, meglio sarà».
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