Sosta extra-time: in arrivo a Modena la mini-multa
Rivoluzione a Modena per i partecchi. Finita la "pacchia" per chi sostava tutto il giorno con 10 centesimi. La Giunta comunale di Modena ha infatti deciso le norme da adottare nei confronti di quegli automobilisti che lasceranno la propria auto nelle strisce blu oltre l'orario. Si pagherà una sorta di mini-multa
MODENA. Sosta sulle linee blu con 10 centesimi per tutto il giorno... la ricreazione è finita. La Giunta di Modena ha infatti deciso le norme da adottare nei confronti di quegli automobilisti che lasceranno la macchina parcheggiata negli stalli a linee blu anche dopo la scadenza dell’orario per il quale si era pagato. Non si pagherà la contravvenzione a prezzo pieno per divieto di sosta, ma una sorta di “mini-multa”, nell’ordine di circa 10 euro. A patto però che si provveda immediatamente al pagamento.
RAVVEDIMENTO OPEROSO. Un meccanismo che il Comune chiama “ravvedimento operoso”, una somma da versare a titolo di rimborso del costo amministrativo, aggiuntiva al valore della sosta effettivamente effettuata. Si potrà fare in giornata, calcolando il costo della sosta fino al momento del pagamento, oppure entro le ore 12 del giorno successivo, ma in questo caso il costo della sosta verrà pagato come se si fosse protratta fino al termine della giornata. Andando oltre le ore 12, invece, scatterà la normale sanzione prevista dal Codice circa 36 euro. La novità introdotta nel Regolamento per l’utilizzo delle aree di parcheggio a pagamento su strada è stata illustrata ieri in Commissione consiliare dall’ assessore alla Mobilità Gabriele Giacobazzi. Il testo tornerà nuovamente in commissione la prossima settimana prima di approdare in Consiglio comunale.
«NON È MINI MULTA». L’assessore, infatti, ha accolto alcune richieste avanzate dai gruppi consiliari relative in particolare allo stralcio dell’importo della cosiddetta penale, «il cui ammontare, di competenza della Giunta, non rappresenterà una mini multa, e il valore, partendo da una prima ipotesi di 10 euro, sarà stabilito sulla base della stima dell’effettivo costo amministrativo sostenuto, che potrà essere più basso in caso di utilizzo di sistemi di pagamento on line». Altre modifiche rispetto alla prima proposta di regolamento riguardano il diverso impianto sanzionatorio per le aree di sosta soggetta a limitazione temporale, dove è sempre stata prevista la sanzione: sarà possibile introdurre anche qui il “ravvedimento operoso” se si rimane entro il limite massimo di sosta.
CASO NAZIONALE. «Dopo la questione interpretativa posta a livello nazionale sulle sanzioni per la sosta oltre il termine di pagamento della tariffa – ha spiegato l’assessore Gabriele Giacobazzi – e in linea con quanto richiesto dal Consiglio comunale lo scorso dicembre, si ritiene necessario introdurre un Regolamento che precisi le modalità di applicazione e di pagamento delle tariffe, le esenzioni e la definizione dell’impianto sanzionatorio. Con questo Regolamento – ha proseguito – si rende possibile sanare la situazione del protrarsi della sosta oltre il termine per il quale è stato effettuato il versamento. Il pagamento di quanto dovuto dovrà essere fatto presso l’Ufficio sosta all’interno del Parcheggio del centro in via Fontanelli o secondo modalità on line che saranno definite».
LA DIFFERENZA. Il documento proposto prevede la regolarizzazione della cosiddetta sosta “extra time” attraverso il pagamento della differenza tra l’importo corrisposto e quello dovuto, più una cifra a copertura delle pratiche, se il “ravvedimento” avviene nello stesso giorno in cui è stata accertata la violazione. Nel caso la regolarizzazione avvenga entro le 12 del giorno successivo, invece, l’importo da corrispondere è quello calcolato tra l’orario di scadenza del titolo di sosta esposto e l’orario del termine giornaliero dell’obbligo di pagamento, sempre con l’aggiunta della cifra relativa al costo amministrativo. Dopo le ore 12 del giorno successivo a quello in cui è avvenuto l’accertamento della violazione il “ravvedimento” non è più possibile e scatta la sanzione, così come nei casi in cui la sosta avvenga senza alcun titolo abilitativo o con un abbonamento scaduto.
I QUINDICI MINUTI. In linea con il provvedimento voluto dall’Amministrazione che consente la sosta gratuita se inferiore a 15 minuti, inoltre, la validità del titolo abilitativo, qualora sia effettuato per un minimo di un’ora, è da considerarsi estesa di ulteriori 15 minuti senza la necessità di integrarne il relativo pagamento, eccetto che in caso di utilizzo del sistema “Sostafacile”. Il documento precisa anche che ogni forma di controllo sulle aree di sosta a pagamento verrà effettuato da agenti della Polizia municipale o attraverso personale dipendente di enti o imprese a cui è stata affidata la gestione delle aree, al quale vengono conferite funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni legate alla sosta, limitatamente alle aree in concessione. Nel Regolamento si chiarisce infine che gli importi derivanti da sanzione vengono introitati dal Comune di Modena, mentre il recupero delle evasioni tariffarie e delle penali previste è di competenza degli enti o imprese affidatari.
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