Gazzetta di Modena

Modena

cardone (socialisti)

«Una tassa per acquisire il Carani»

«Il teatro deve diventare pubblico, sbagliato puntare sull’Astoria»

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«Siamo sempre convinti che il teatro Carani vada acquistato e riproponiamo la proposta di un acquisto attraverso un patto con la città e quindi con una “tassa di scopo”, ovviamente da calibrare con lo stato di pressione fiscale locale. In via subordinata è sempre valida la proposta di vendere le reti del gas». Lo afferma Mario Cardone dei Socialisti sassolesi.

«Abbiamo l’impressione – continua - che qualcuno stia lavorando per un teatro stabile a livello di distretto modenese della ceramica e che ci siano orientamenti politici perché questo sia il teatro Astoria di Fiorano che, lo ricordiamo, è costato una barca di soldi».

Cardone pone poi l’accento sulle ultime vicende del teatro di via Mazzini. «Nel bilancio di previsione 2015 - spiega - l’amministrazione ha riconosciuto e posto a suo carico l’entità del danno alla contro soffittatura del 24 ottobre 2014, valutato in 100.000 euro. Sarebbe interessante sapere il costo della perizia, il capitolo di imputazione ed il perché non sono stati utilizzati i tecnici interni, gli stessi che hanno quantificato la svalutazione patrimoniale di Sgp».

Da anni «il Teatro Carani - prosegue - è condotto in regime di affitto d’azienda con manutenzione straordinaria ed ordinaria a carico del Comune. Sarebbe interessante verificare quanti soldi ha cacciato il Comune per la manutenzione di una struttura delicata ed avanti negli anni come il Carani; stessa domanda sarebbe da girare anche alla proprietà».

Alfonso Scibona

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