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Cisa-Cerdisa: c’è l’accordo e parte la riqualificazione

di Alfonso Scibona
Cisa-Cerdisa: c’è l’accordo e parte la riqualificazione

Dopo anni di progetti, firmato il patto per la demolizione dello stabilimento L’intervento su un’area di 300mila metri quadrati. Coop Estense tra gli inquilini

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È stato sottoscritto ieri mattina, in Comune a Sassuolo, il documento per la riqualificazione dell’area ceramica ex Cisa-Cerdisa di Sassuolo e Fiorano di proprietà di Ceramiche Industriali di Sassuolo e Fiorano e Arca.

In base all’accordo la proprietà si impegna ad effettuare le necessarie indagini per la qualità dei terreni del comparto di Sassuolo e Fiorano ed a sottoporre ai Comuni i risultati delle stesse, secondo i tempi e le modalità definite dai Comuni.

«Si tratta di un risultato importante – ha detto il sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni – perché da quasi venti anni si sono susseguite richieste e progetti. Oggi abbiamo anche un soggetto forte come la Coop, che ha chiesto il trasferimento da Mezzavia all’ex Cerdisa, primo insediamento della nuova area riqualificata. A loro abbiamo chiesto un intervento non solo di quantità, ma anche di qualità».

«Siamo d’accordo – ha subito risposto il vice presidente di Coop Estense Mirco Dondi – perché questo sarà a vantaggio di tutti e potrà diventare un centro aggregativo per i cittadini delle due comunità sassolese e fioranese. Se noi facciamo una struttura di qualità anche il residenziale intorno dovrà seguire lo stesso criterio. Di questo progetto se ne parla dal 2007, ma grazie alle nuove amministrazioni c’è stata una decisa accelerazione».

Soddisfazione anche da parte fioranese. «Credo sia una data storica – ha detto soddisfatto il sindaco di Fiorano Francesco Tosi – come era stata una data storica quel 1952, quando venne inaugurato lo stabilimento che oggi si andrà a demolire riqualificando l’area. Con questo progetto si mette mano ad un intervento che riguarda 300 mila metri quadrati, unico esempio in provincia per dimensioni. Il percorso parallelo dei due Comuni è stato serio e porta oggi frutti grazie al lavoro dei dirigenti tecnici e di tutti i soggetti interessati».

«Per il nostro gruppo – ha concluso Alfonso Panzani a nome della proprietà – è una data importante. Personalmente seguo questo iter da anni e posso dire, come era avvenuto di recente anche a Maranello, che quando c’è anche la volontà politica di raggiungere un risultato tutto diventa più facile. Vorrei ricordare in questo momento tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto, in primis Oscar Zannoni, che credeva fermamente alla riuscita, pur non nascondendone le difficoltà: oggi ne sarebbe felice».

I Comuni di Sassuolo e Fiorano si impegnano entro due mesi ad avviare le procedure per promuovere la realizzazione di due Poc complementari mediante la predisposizione di un accordo territoriale che accolga la proposta presentata dalla proprietà dell’area e dalla Coop.

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