Il razzismo secondo Paolo Nori
“Il libro oltre la siepe” di Herper Lee al centro dell’incontro con lo scrittore
“Il libro oltre la siepe” di Herper Lee è stato l’argomento della serata a villa Giacobazzi, con la presenza dello scrittore Paolo Nori, che ha dialogato con Romano Montroni coordinatore dell’iniziativa “I libri ti cambiano la vita”.
Durante l'incontro vi è stato l’accompagnamento musicale da parte di alcuni allievi della scuola di musica Olinto Pistoni. All’inziativa era presente anche Giulia Pigoni, assessore alla cultura. «Ho portato questo libro – ha detto Nori - perché è il primo che ho letto da adulto. È un’opera che non ha immagini e mette in evidenza il razzismo. La trama parla di un ragazzo nero che è stato accusato da una ragazza bianca di averla violentata. Il ragazzo viene difeso da un avvocato bianco che smaschera gli accusatori. Nonostante l’innocenza, la giuria condanna ugualmente il ragazzo di colore. Tutto ciò avviene negli Anni Trenta negli Stati Uniti».
Il libro è stato pubblicato in Italia per la prima volta nel 1960, in un periodo quando ancora negli Stati Uniti il razzismo era molto forte. Altrettanto forte, però, era anche la difesa dei diritti dei neri, come si potrà ricordare dagli avvenimenti che hanno coinvolto tutto il mondo.
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