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Pericolo di incendi nei boschi, scatta il piano della Protezione Civile

Pericolo di incendi nei boschi, scatta il piano della Protezione Civile

Fino al 30 settembre una sala operativa per dare l'allarme a Vigili del fuoco, Corpo forestale e volontari

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E'  scattata la fase di attenzione per gli incendi boschivi in Emilia-Romagna. Fino al 30 settembre squadre di Vigili del fuoco, Corpo forestale e volontari di Protezione civile opereranno insieme su tutto il territorio, in stretto raccordo con gli enti locali e coordinati dalla sala operativa unificata permanente (Soup), con sede a Bologna presso il Centro operativo di Protezione civile.


“Negli ultimi vent’anni, grazie all’attività di prevenzione e al presidio sul territorio, gli incendi boschivi nella nostra regione sono dimezzati - commenta l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo -. Parte del merito è dei cittadini, sempre più sensibili a questo problema e pronti a segnalare velocemente gli incendi in caso di avvistamento”.


I numeri da contattare sono l’1515 (numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale), il 115 (numero nazionale di pronto intervento dei Vigili del fuoco), l’8008-41051 (numero verde regionale del Corpo forestale dello Stato) o l’800-333-911 (numero verde Agenzia regionale di Protezione civile). La telefonata è gratuita.

Anche quest’anno l’Agenzia regionale di Protezione civile ha aderito alle iniziative di gemellaggio promosse dal Dipartimento nazionale nelle regioni interessate dal maggior numero di incendi: in Puglia, dove è stato allestito un campo operativo nel comune di Manduria, 65 volontari dell’Emilia-Romagna si alterneranno dal 7 luglio al 12 agosto per effettuare attività di avvistamento, spegnimento, prevenzione incendi e presidio sul territorio. Attrezzate con mezzi fuoristrada provvisti di modulo antincendio, le squadre di volontari appartengono ai Coordinamenti provinciali di Reggio Emilia e Rimini, alle Consulte del volontariato di Modena e Bologna e a Federgev Emilia-Romagna, Federazione dei raggruppamenti delle guardie ecologiche volontarie.

In Emilia-Romagna la superficie boschiva è cresciuta del 20% negli ultimi trent’anni e oggi copre quasi un terzo - 611 mila ettari - dell’intero territorio: numeri che la collocano tra le  regioni con il più alto indice di boscosità in Italia. Le foreste interessano quasi esclusivamente l'alta collina e la montagna, mentre solo il 3% è presente nella fascia territoriale della pianura.

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