Rischiò di provocare una strage: è libero
Tecnicamente si parla di resistenza a pubblico ufficiale e di possesso di attrezzi per lo scasso. Praticamente si parla di patteggiamento per una pena di nove mesi. Pena comunque sospesa....
Tecnicamente si parla di resistenza a pubblico ufficiale e di possesso di attrezzi per lo scasso. Praticamente si parla di patteggiamento per una pena di nove mesi. Pena comunque sospesa. Realisticamente questo giovane, il 30 maggio scorso, assieme ad altri tre, ha rischiato di fare una strage. Vediamo cosa accadde il 30 maggio scorso, verso le 20.30. Nei pressi della rotatoria tra via Divisione Acqui e la tangenziale un vigile, che stava facendo attraversare i partecipanti alla corsa partita dalle piscine Pergolesi, aveva segnalato l’alt a una Fiat Stilo con quattro uomini a bordo che proveniva a forte velocità dalla rampa di uscita della tangenziale. Invece di fermarsi, l’auto ha forzato il blocco e, per poco non investendo il gruppo dei podisti, ed è finita fuori strada a lato della rotatoria. Il motore si è spento e il conducente non è riuscito a farlo ripartire. I quattro sono scesi e hanno aggredito il vigile, che nel frattempo aveva dato l’allarme e li aveva inseguiti, percuotendolo e ferendolo a calci, poi sono fuggiti. Altri agenti giunti in soccorso li hanno inseguiti. I quattro in fuga hanno scavalcato la recinzione all’altezza di via Fossa Monda, ma gli agenti, dopo una seconda colluttazione nella quale è rimasto ferito un ispettore, sono riusciti a catturarne uno. È Christian Ahmetovic, 22 anni, un rom, cittadino italiano nato a Modena ma residente in Veneto. Disse di vivere in un camper parcheggiato proprio dietro I Portali. Alle spalle il carcere e una serie di precedenti per furto, rapina impropria e aggressioni oltre a un foglio di via preso in Romagna. Ieri in tribunale, come detto, ha patteggiato nove mesi, pena sospesa. (s.to)
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