I profughi ospitati coinvolti in lavori di manutenzione
FORMIGINE. Migranti e realtà del territorio tornano al lavoro insieme. Tra circa due settimane riprenderanno le attività sociali che coinvolgono le persone ospitate nella comunità formiginese. Nello...
FORMIGINE. Migranti e realtà del territorio tornano al lavoro insieme. Tra circa due settimane riprenderanno le attività sociali che coinvolgono le persone ospitate nella comunità formiginese. Nello specifico, si occuperanno della manutenzione dei fossi lungo via Giardini, affiancati dall’associazione Sport Insieme. La collaborazione è stata sancita in un protocollo d’intesa, siglato lo scorso 10 giugno. Un documento, firmato in Prefettura, in cui sono inseriti diversi percorsi di accesso alle realtà presenti sul territorio. Il testo rientra nella cornice del Piano di accoglienza nazionale “Mare Nostrum”. Sul territorio formiginese il coordinamento è stato svolto dall’ufficio Sport e Associazionismo, in collaborazione con gli educatori di Caleidos, cooperativa sociale a cui sono stati affidati i migranti dalla Prefettura. Un esempio del loro impegno è stato mostrato a Casinalbo durante la sagra di San Luigi. Hanno collaborato alla festa del rugby e tuttora svolgono attività a supporto della logistica in occasione di eventi e sagre. Si sono anche presi cura della manutenzione del verde pubblico e del decoro urbano. Il loro impegno è partito prima della firma del protocollo. Infatti, hanno preso parte alle attività di spalatura della neve e di raccolta delle alberature cadute, in sinergia con l’associazione degli alpini. Molti stanno imparando l’italiano attraverso un corso (partito il 15 giugno) organizzato da studenti universitari che hanno svolto esperienze di volontariato in Africa. (g.f.)
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