«Macchè incomprensioni l’Anpi via dalla festa Pd»
Maranello. L’associazione dei partigiani: «Nessuno ci può togliere la parola» Bursi, segretario provinciale del partito: «Auspico una rinnovata collaborazione»
MARANELLO. L'Anpi rompe col Pd e non partecipa alla feste dell'Unità di Maranello, al via il 9 luglio. Niente inaugurazione, niente gazebo. La decisione, annunciata come irrevocabile, è maturata l’altra sera al direttivo Anpi dopo giorni di tentativi del Pd locale (segretario Marco Mililli) di ricucire.
L'associazione dei partigiani chiedeva ai dem, almeno, di cambiare il regolamento di partecipazione alle manifestazioni, dopo la lettera recente in cui di fatto il partito ammoniva Anpi così: siete ben accetti alla festa basta che non proponiate contenuti “contro”, nel caso vi possiamo revocare la concessione dello spazio. La controparte l'ha presa subito come un'imposizione inaccettabile, chiamando in causa la libertà di parola e tanto altro. L'incontro di venerdì scorso era andato bene, solo in apparenza. «Alle parole spese, non sono seguite corrispondenti azioni», attacca Anpi Maranello dove si rivendica la richiesta di cambiare le regole, «per qualunque associazione». Così, l'associazione si rivolge oggi con l'amaro in bocca al partito, smentendolo: «Non c'è stata nessuna “incomprensione”, così come avete ribadito più di una volta. Nonostante la nostra storia ci veda per lo più anziani, siamo ancora in grado di leggere nero su bianco». Così, «con coerenza», l'associazione annuncia di non partecipare «alla vostra festa».
Nonostante tutto, il segretario provinciale Pd Lucia Bursi (ex sindaco maranellese) oggi minimizza su tutta la linea: «A livello provinciale il Partito democratico e l'Anpi portano avanti un lavoro comune con una collaborazione che negli anni, su tutto il territorio modenese, non è mai venuta meno. Le Feste del Partito democratico hanno spesso chiesto il contributo dell'Anpi per l'ideazione di esposizioni, iniziative, dibattiti, confronti, così come il Pd è stato al fianco dell'Anpi nelle sue giuste e necessarie battaglie. È una collaborazione importante, che continuerà a dare frutti positivi. Abbiamo in comune valori, idee, progetti e, pur nel pieno rispetto delle reciproche autonomie, c'è una strada comune che vogliamo percorrere. Naturalmente - conclude Bursi, ex sindaco di Maranello - i partiti e le associazioni sono fatte di persone e può succedere che su una singola iniziativa e in un singolo territorio nascano incomprensioni, malintesi o rigidità. Purtroppo è successo a Maranello, dove peraltro sono diversi i cittadini iscritti sia ad Anpi, sia al Pd. Nel pieno rispetto delle cariche locali, auspico che dopo le difficoltà nate in questi giorni Pd e Anpi di Maranello sappiano trovare una strada comune di rinnovata collaborazione».
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