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Per rifare le ex Poste un ribasso d’asta del 41 per cento

Per rifare le ex Poste un ribasso d’asta del 41 per cento

Dopo il bando per la Ghirlandina, anche quello dell’edificio dedicato all’accoglienza Expo è destinato a fare discutere

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MODENA. Un ribasso d'asta altissimo, del 41% sulla cifra iniziale di poco inferiore al milione di euro, caratterizza i lavori alle ex Poste di via Nicolò dell'Abate che a breve in parte riapriranno come punto informativo per i turisti che arrivano a Modena alla sezione locale di Expo. I lavori, che comprendono anche la riqualificazione dei 500 metri quadrati per Expo al piano terra, con accesso dal binario 1 della stazione Fs, si stanno infatti concludendo. Ma i particolari che hanno portato all'assegnazione dei lavori durante l'inverno desta curiosità e sorpresa a partire appunto dal ribasso d'asta del 41%. Il Comune di Modena ha pubblicato nello scorso gennaio l'aggiudicazione dei lavori di manutenzione straordinaria dello stabile comunale: la gara è stata vinta dalla società unipersonale "Due P S.r.l." con sede a Somma Vesuviana in provincia di Napoli. Hanno avuto la meglio su altre 18 società. Questa gara era caratterizzata dal criterio del prezzo più basso inferiore a quello posto a base di gara. I prezzi a gara per questi i lavori erano pari a 945mila, alla fine appunto ribassati del 41%: in particolare l'importo netto di denari pubblici assegnati alla ditta napoletana è pari a 683.830 euro oltre l'Iva, mentre l'importo dei lavori a base di gara era di 637.000 euro più 273.000 euro per incidenza della manodopera e 35.000 euro per la sicurezza. Tenuto conto che queste ultime due voci non sono ribassabili per legge e che mediamente sulla cifra assegnata il guadagno dell'azienda è pari al 10%, si comprende come l'offerta della ditta vincitrice sia davvero "risicata". Se vista dal suo punto di vista, o molto conveniente se vista dal punto di vista comunale. Margini stretti, in ogni caso, e forse così si comprende perché le altre aziende che hanno presentato una offerta per i lavori abbiano ribassato molto meno. Ecco l'elenco: la parmense "Sequino Costruzioni" meno 33,25%, "Nuova Alberti & Tagliazucchi" di Modena meno 30,513%, "R.B. Impianti" di Sassuolo meno 31,37%, "Baschieri S.r.l." di Sassuolo meno 28,98 %, "Axia S.r.l." di Reggio meno 16,51%, "A e C Costruzioni" di Modena meno 23,28% e "Meschiari Ufficio" di Carpi meno 30,79%. Tutte ben lontane dal meno 41% dei vincitori dell'appalto al quale, curiosamente, non hanno partecipato le grandi aziende pure invitate. I funzionari dei Lavori pubblici, quindi, hanno ritenuto di affidarsi a "piccole" aziende per questi lavori. «La gara nel suo complesso - spiegano in Comune - valeva 945 mila euro, ma non erano soggetto a ribasso d'asta né i costi relativi alla sicurezza (35mila euro) né quelli riferiti alla mano d'opera (273 mila euro). I lavori sono stati aggiudicati per il valore complessivo di 683.830 euro al netto dell'Iva. Sul complesso della gara, quindi, il ribasso incide per circa il 27 per cento e il costo complessivo del'intervento che comprende anche l'Iva, gli oneri assicurativi e le altre somme a disposizione, è di un milione e 230 mila euro». Le considerazioni da farsi sono infine quelle che si fanno in ogni famiglia quando si chiedono preventivi a qualche professionista per lavori casalinghi. Se uno dei professionisti chiede un prezzo notevolmente più basso degli altri i casi sono solo due: o questo professionista - nel caso la ditta di Somma Vesuviana - è superconveniente perché lavora bene a basso prezzo oppure gli altri professionisti, quelli che hanno fatto offerte molto meno basse per le ex Poste, non andranno più consultati perché troppo costosi. Una famiglia ragiona in questo modo. Per tornare agli appalti pubblici va ricordato quel che scrive il sito specializzato lavoripubblici.it: «Ribassi già al 25% risultano essere anomali, questo perché la capacità che un impresa ha di aggredire il mercato, a parità di qualità del prodotto, la si può manifestare solo sulla capacità di ridurre le spese generali e di rinunzia ai propri utili». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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