Cpl,l'azienda di Concordia parte civile contro i vecchi dirigenti
MODENA. Azione di responsabilità verso gli ex amministratori e costituzione di parte civile contro chi ha fatto danni. L'attuale cda di Cpl Concordia ce la mette tutta per mostrare come abbia tagliato i ponti col passato, per il quale la coop sta pagando duro dopo l'esclusione dalla white list prefettizia.
Alla luce della raffica di nuovi arresti degli ex dirigenti, annunciati stamane dai carabinieri su ordine della Procura di Napoli che indaga sui rapporti tra loro e i casalesi, la cooperativa torna a farsi viva. Cpl dice di prendere atto degli arresti della Dda a partire da quello di Roberto Casari, per 39 anni di fila presidente della coop fino a quando, pochi mesi fa, è stato travolto dalle indagini partite dalle vicende della metanizzazione di Ischia.
Ma le misure cautelari disposte oggi «sono relative - segnala Cpl in una nota - ad un procedimento penale noto già da tempo e riguardo al quale la società provvedette immediatamente ad adottare provvedimenti estremamente severi sospendendo i dipendenti coinvolti, alcuni dei quali vengono oggi sottoposti a misure restrittive della libertà personale».
Inoltre, la coop modenese ricorda che da tempo ha avviato una riforma interna pro legalità, rinnovando completamente tutti i propri organi dirigenti e proseguendo nel rafforzamento dei controlli interni ancora in atto. E poi viene chiarito che «il consiglio di amministrazione ha già informato i soci della cooperativa che alla prossima assemblea sociale verrà posto all'ordine del giorno la delibera di una azione di responsabilità verso ex amministratori che con le loro condotte abbiano cagionato un danno a Cpl Concordia».
Infine, con riferimento ai fatti di queste ore, «la società, nel confermare la propria piena fiducia e l'assoluto rispetto nell'operato della magistratura, si riserva, nel caso in cui tali gravi accuse vengano comprovate, di costituirsi parte civile contro chi abbia, a vario titolo, apportato danni alla sua reputazione», conclude Cpl.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
