Dehor non solo per i bar ma anche per altri negozi
La giunta ha esteso il via libera alle attività alimentari in tutta la città Sforbiciata all’Imu per gli alloggi sfitti in via Guaitoli e presto in zone limitrofe
Una rivoluzione al regolamento sui dehor, ovvero quegli spazi dove i commercianti possono allestire sedie e tavolini all’aperto di fronte al proprio esercizio, che interesserà non soltanto il centro storico ma tutta la città. È stata approvata ieri sera in consiglio comunale una serie di delibere che riguardano le attività commerciali e, in particolare, un’importante modifica al regolamento per gli esercizi che hanno o intendono preparare dehor di fronte alla propria sede. Sarà possibile, infatti, per tutti i negozi di alimentari, allestire un dehor davanti al negozio. E questo in tutta Carpi, non solo nella zona ricompresa all’interno delle mura del centro. Ciò significa che non saranno soltanto bar e ristoranti a mettere i tavolini fuori durante l’estate, ma anche la rivendita di alimentari o la bottega specializzata in qualche eccellenza enogastronomica tipica. In più, per chi decide di contribuire ad abbellire e a vivacizzare la città tramite i dehor, sono previsti incentivi quali lo sconto sulla Cosap e un bando che consente un sostanzioso rimborso spese. «Estenderemo anche gli alimentari la possibilità di sfruttare gli spazi davanti al negozio per creare punti di aggregazione. In tale modo rilanceremo completamente il centro e tutta la città – commenta il vice sindaco e assessore al centro storico e commercio, Simone Morelli – Abbasseremo, per tutti gli esercizi che realizzeranno il dehor, la Cosap, ovvero la tassa di concessione del suolo pubblico, incentivando così i commercianti a promuovere se stessi e Carpi. Successivamente, usciremo con un bando in cui sosterremo con un’altra misura concreta chi si impegna a realizzare i dehor quest’anno, ma anche l’anno prossimo. Chi prenderà quest’impegno e aderirà al bando potrà infatti beneficiare di un ‘rimborso’ del 75% delle spese sostenute per realizzare l’allestimento di questi spazi all’aperto. Il bando, per quest’anno sarà valido solo per il centro storico». Esiste, inoltre, un secondo bando, legato alla valorizzazione degli alloggi sfitti. «Non abbiamo messo a caso gli ombrelli bianco rossi in via Paolo Guaitoli – prosegue il vice sindaco – abbiamo intenzione di partire proprio da questa via a valorizzare gli alloggi sfitti. Questo perché facciamo investimenti strutturali e non soltanto di promozione. Il secondo bando che faremo sarà incentrato su via Guaitoli e in accordo con i proprietari sconteremo l’Imu, per incentivarli ad abbassare sensibilmente gli affitti. Stiamo ragionando di applicare la stessa misura sugli alloggi di piazza Martiri e dell’asse corso Fanti – corso Cabassi. Per l’immediato futuro prevediamo un terzo bando, poi, che chiederà di reinventare le tre porte della città: in piazza Dante, piazzale Marconi e la zona del mercato coperto all’ingresso di corso Roma».
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