Gazzetta di Modena

Modena

Il ladro alla fioreria? È un vicino

Il ladro alla fioreria? È un vicino

A Massa furti moltiplicati dall’arrivo del 22enne che a casa aveva un Rolex rubato

1 MINUTI DI LETTURA





FINALE. Da quando sono arrivati lui e la moglie a Massa è stato un proliferare di furtarelli. “Elli” fino ad un certo punto, visto che non più di due settimane fa i carabinieri gli sono piombati in casa. Dalla perquisizione è spuntata refurtiva per 12mila euro, in particolare un Rolex d’oro che era stato rubato poco tempo prima a Canaletto. Ne sono scaturite una denuncia di furto per il nuovo massese e una denuncia per ricettazione della moglie. I massesi doc si sarebbero aspettati più rigore da parte del magistrato. E invece il 22enne resta a “piede libero”. Così libero che qualche giorno fa c’è stata una nuova “visita” alla fioreria l’Oasi. Non lontano dalla residenza della famigliola in questione - vivranno in dieci in un miniappartamento - e con bottino magro, visto che i titolari del negozio si sono attrezzati contro questo tipo di clienti. Se c’è un minimo di filo logico nelle cose - la dinamica del furto, la testimonianza di una persona che ha assistito alla scena, la storia professionale del personaggio in questione e i rilievi dei carabinieri - il nome dell’agile neomassese finirà presto in qualche nuovo verbale di polizia giudiziaria. Ma la gente di Massa comincia a stancarsi e vorrebbe che alla giustizia di carta seguisse un po’ di giustizia reale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google