Via Cavallotti rinasce grazie ad un benefattore
Avranno inizio la prossima settimana, già da lunedì 6 luglio, i lavori di riqualificazione di via Cavallotti nel tratto compreso tra piazza Martiri Partigiani e piazzale Porrino. Come risaputo, dopo...
Avranno inizio la prossima settimana, già da lunedì 6 luglio, i lavori di riqualificazione di via Cavallotti nel tratto compreso tra piazza Martiri Partigiani e piazzale Porrino.
Come risaputo, dopo che il sindaco Pistoni lo ha più volte riferito anche negli incontri di quartiere, la sistemazione dell’intera via è stata possibile per l’impegno di un benefattore, che ha preferito restare anonimo, ma che solleverà il Comune dall'incombenza economica del risanamento di una strada in lastricato, ormai deteriorata dal tempo e dai passaggi degli autoveicoli.
In questa prima fase però, verranno eseguiti interventi sulle reti acqua, gas e fognatura a carico di Hera. Per quanto riguarda la rete acqua, i lavori prevedono il rifacimento degli allacci alla condotta centrale, mentre quelli sulla condotta fognaria inizialmente interesseranno il rifacimento di un tratto di circa 70 metri di lunghezza. Per quanto riguarda la rete gas, gli interventi saranno di entità minore e interesseranno, dove necessario, solamente “punti singolari” della rete.
Per consentire lo svolgimento dei lavori in piena sicurezza, verrà interdetto il transito dei veicoli, mentre sarà consentito il passaggio ai pedoni.
È prevista comunque la segnaletica stradale di deviazione con i relativi divieti ed obblighi: potranno accedere in via Cavallotti i mezzi diretti alle attività commerciali e i mezzi di soccorso e pronto intervento. I lavori partiranno dall'intersezione tra via Cavallotti e piazzale Porrino e procederanno verso piazza Martiri. La durata prevista del cantiere è di circa 4 settimane Come intervento preliminare, ieri è stata eseguita una video ispezione del condotto fognario delle acque bianche ad opera di Hera al fine di verificarne lo stato, con chiusura della strada al traffico. Il progetto di recupero prevede la sostituzione delle lastre in pietra danneggiate e il rifacimento del fondo su cui poggiano, oltre all’eliminazione del cordolo laterale, risultato pericoloso.
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