Gazzetta di Modena

Modena

oggi protesta davanti alla struttura per anziani

Villa Parco, dieci infermieri a casa

Gli operatori socio sanitari specializzati accusano la nuova gestione

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La casa per anziani “Villa Parco" di Modena a causa di un cambio di gestione lascia a casa dieci operatori socio-sanitari. Questa la segnalazione delle organizzazioni sindacali le quali riferiscono che per questa mattina, dalle 10.30 alle 12.30, i lavoratori in questione una manifestazione di protesta davanti alla sede dell'istituto in via Tassoni.

Si tratta delle lavoratrici e dei lavoratori delle cooperative sociali carpigiane Cogese e B&G, impiegati da 10 anni a Villa Parco, spiegano Simona Logli (Fisascat-Cisl Emilia centrale) e Mohcine El Arrag (Fp-Cgil Modena). Tutti erano addetti alla cura e all'assistenza di sessantaquattro anziani, prevalentemente non autosufficienti, trentotto dei quali in accreditamento tramite un contratto di servizio con l’amministrazione comunale e l'Ausl di Modena.

Sono stati lasciati a casa, spiegano le categorie sindacali di Cgil e Cisl, perché, «nel cambio di gestione, la direzione di Villa parco non ha rispettato le clausole sociali e le normative contrattuali vigenti, che garantiscono il mantenimento dei posti di lavoro e delle condizioni antecedenti (orario di lavoro, retribuzione e tipologia contrattuale) per i lavoratori delle cooperative uscenti». I sindacati Cisl e Cgil sollecitano allora un intervento sulla struttura privata da parte di Comune e Ausl dato che, con l'accreditamento, «si parla di oltre cinquecentomila euro all'anno per dieci anni, senza tener conto della quota a carico del Comune di Modena e del rimborso degli oneri sanitari».

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