L’esercito blocca il ladro al Data Trade
Colpo al Data Trade sventato dall’esercito. Non se lo aspettava certo il ladro, con il suo maldestro tentativo di scappare col bottino, di smuovere le acque a tal punto da coinvolgere i militari, ma...
Colpo al Data Trade sventato dall’esercito. Non se lo aspettava certo il ladro, con il suo maldestro tentativo di scappare col bottino, di smuovere le acque a tal punto da coinvolgere i militari, ma così è stato: due soldati lo hanno inseguito, fermato e consegnato ad altri militari, quelli dell’Arma. Il tutto è accaduto l’altro pomeriggio, in piazza Mazzini. Qui, nei pressi della sinagoga, c’erano alcuni militari che stavano svolgendo l’operazione “Strade sicure”. Si tratta dei soldati la cui presenza è ormai una tradizione, costituiscono il presidio della sinagoga ebraica, e sono membri dell 17° Reggimento Sforzesca. L'esercito italiano infatti è presente a Modena sin dall'agosto del 2008, appunto attraverso l'operazione “Strade sicure”, al fine di garantire maggiore sicurezza e presidiare alcune aree sensibili. Come quella in piazza Mazzini. Ciò non toglie che, in caso di emergenze, i soldati possano intervenire per ripristinare l’ordine e la sicurezza dei cittadini. L’altro pomeriggio i soldati avevano sentito delle grida di aiuto da parte degli esercenti dello store di informatica e telefonia di piazza Mazzini e pertanto sono prontamente intervenuti inseguendo e bloccando un uomo. Il ladro, un sessantenne di nazionalità italiana, è stato alla fine preso in consegna dai carabinieri: aveva addosso ancora la refurtiva e anche attrezzi da scasso, contundenti e taglienti.
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