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«Non svendete l’acqua» Contestato il ministro

di Serena Arbizzi
«Non svendete l’acqua» Contestato il ministro

I comitati cittadini hanno protestato all’arrivo di Graziano Delrio alla festa del Pd Serata centrata sulle infrastrutture: «Grande impegno sulla mobilità sostenibile»

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L’acqua è un bene pubblico e così deve rimanere: deve essere tutelata dagli interessi privati. I sostenitori del comitato “Acqua pubblica Carpi” e del comitato “Acqua bene comune” hanno voluto fare sentire la loro voce in modo forte e chiaro, in occasione dell’arrivo del ministro Graziano Delrio, invitato a parlare di mobilità sostenibile e infrastrutture utili alla festa nazionale Ecodem, all’area Zanichelli, giovedì sera. Un gruppo di alcuni manifestanti si è dato appuntamento, con tanto di cartelli, all’ingresso della festa, con la volontà di portare all’attenzione del ministro due delle tematiche più scottanti del momento attuale per il nostro territorio. Tra chi imbracciava i cartelli di protesta c’erano: Fabrizia Soncini, storica protagonista delle lotte contro l’amianto e anima del Comitato Osservazione Rischio Amianto, Maria Gioia Caleffi di Rifondazione Comunista, gli attivisti del Movimento 5 Stelle Andrea Rossi e Roberto Barasso. “Ministro Delrio, sindaco Bellelli, vogliamo acqua pubblica senza amianto” è stato uno dei temi che campeggiava sui cartelli preparati dai manifestanti e riferito alle tubature dell’acqua contenenti fibre di amianto. “L’acqua è dei cittadini” recita un altro slogan e si riferisce al bando di manifestazione di interesse, presentato nei consigli comunali, con cui si desidera conoscere se ci siano soggetti interessati ad una partnership con Aimag in vista delle sfide di mercato future della multiutility. Sia la questione dell’amianto nelle tubature, sia il bando di manifestazione di interesse, saranno al centro del referendum che verrà organizzato dal comitato acqua pubblica entro l’anno, come annunciato alla Gazzetta da Roberto Galantini, referente del comitato. «Dobbiamo fare sì che l’acqua rimanga pubblica. Gli italiani, nel 2011 hanno votato perché rimanga tale e quindi, come mai ora dovremmo venderla a Hera o Iren? – si chiedono i manifestanti – E il bando di manifestazione di interesse con cui i Comuni stanno discutendo su un’eventuale partner per Aimag è solo un modo un po’ più bello per svendere la proprietà della multiutility ad altri, a soggetti privati il cui interesse principale è il profitto e non il benessere dei cittadini. Solo se l’acqua rimane pubblica si potrà garantire, invece, ai cittadini e al nostro territorio di usufruire di questo bene nel modo dovuto». Durante il suo intervento, invece, il ministro Delrio si è soffermato ampiamento sulla mobilità sostenibile e sui treni, dal momento che giovedì è stata la grande giornata della ‘gara del ferro’. Proprio nella giornata di giovedì infatti è stato reso noto che arriveranno 96 nuovi treni, con un investimento di circa 750 milioni nell’arco di 15 anni a carico di Rti Trenitalia / Tper, che si sono aggiudicati la gara per l’affidamento dei servizi ferroviari di competenza regionale. «L’Emilia Romagna ha dato un grande segnale attraverso la gara del ferro – ha specificato il ministro, ricordando con orgoglio, nel corso del dibattito la stazione Mediopadana, grande infrastruttura fortemente voluta durante il suo mandato da sindaco di Reggio – ha dimostrato che qui si può scegliere e al centro ci deve essere sempre il cittadino». Delrio ha poi elogiato la bicicletta come mezzo da privilegiare negli spostamenti. «Non solo perché usare la bicicletta è bello ed ecologico, ma anche perché si arriva prima a destinazione. Si tratta di un mezzo utile e rispettoso dell’ambiente» ha proseguito il titolare delle Infrastrutture, aggiungendo che costruire, in determinati tratti, 700 chilometri di pista ciclabile costa come realizzare 4 chilometri di autostrada. All’incontro ha preso parte anche il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, il quale ha ribadito che «la Cispadana si deve fare: abbiamo il secondo polo biomedicale del mondo che non è scappato dopo il terremoto». E a proposito di cratere sismico, tra il pubblico erano presenti numerosi sindaci di Comuni terremotati.

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