Gazzetta di Modena

Modena

la curiositÀ

Rievocazione celtica: gruppo di modenesi finisce sulla Bbc

Rievocazione celtica: gruppo di modenesi finisce sulla Bbc

Era un freddo pomeriggio di inizio 2008, quando quattro ragazzi modenesi, spinti dalla passione per la storia antica, hanno deciso di fondare il gruppo di rievocazione storica Sippe Ulfson. Sette...

2 MINUTI DI LETTURA





Era un freddo pomeriggio di inizio 2008, quando quattro ragazzi modenesi, spinti dalla passione per la storia antica, hanno deciso di fondare il gruppo di rievocazione storica Sippe Ulfson. Sette anni sono passati, e nel frattempo l’Istituto di Archeologia Sperimentale Sippe Ulfson ne ha percorsa molta, di strada: dai primi quattro amici è cresciuto fino a una trentina di iscritti, e dalle prime attrezzature approssimative è passato a fedeli riproduzioni di reperti storici. Lo studio della società celtica del Terzo Secolo avanti Cristo e la sua riproposizione durante gli eventi di rievocazione è l'attività che occupa la maggior parte del tempo e delle energie dei soci del gruppo; nonostante ciò, i celti non sono l'unica popolazione studiata dall'Istituto: «All'inizio ci eravamo concentrati sulle popolazioni germaniche, perché eravamo attratti dalla loro cultura - spiega Massimiliano Salviati, presidente dell'Istituto – Il nome Sippe è germanico, e significa “clan famigliare”. Ancora oggi, la rievocazione germanica rappresenta un aspetto importante della nostra attività». Col tempo, però, l'Istituto ha preferito concentrarsi maggiormente sulla società celtica, in particolare delle popolazioni provenienti dall'area dell'odierna Repubblica Ceca: «Dal 2010 - continua Salviati - ha preso vita il progetto “Teuta Volki”, che letteralmente significa “Popolo dei Volci”. Questi erano una popolazione situata nell’odierna Repubblica Ceca, famosa però per fornire mercenari presso le altre popolazioni europee di allora. Abbiamo scelto questa soluzione perché da un lato ci permette di introdurre un parziale elemento di novità, grazie alle peculiarità della zona d'origine della popolazione, e dall'altro ci permette di rievocare situazioni molto differenti tra loro». Tra queste, una menzione particolare meritano le rievocazioni legate alla discesa di Annibale in Italia: «In Italia siamo gli unici ad avere un progetto specificamente dedicato ai celtiberi, denominato Veramoi Viroi», spiega orgoglioso Salviati. La molteplicità di progetti permette all'Istituto di essere attivo su molti fronti, dalle feste celtiche alla divulgazione presso le scuole. Oggi, ad esempio, saranno a Monterenzio. In settembre saremo in Scozia a prendere parte a un evento della BBC, e a fine maggio, come celtiberi, abbiamo preso parte a una puntata del programma Ulisse di Aberto Angela, dedicata ad Annibale». (e.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google