«Ferrari in Olanda, parli Renzi»
Giulia Gibertoni: «Trasferimento da impedire per il bene di tutti»
Anche per la Ferrari, come per Fca e Cnh Industrial, si profila la possibilità di un trasferimento della sede legale in Olanda.
Il Movimento 5 Stelle dell’Emilia-Romagna si appella al premier Matteo Renzi contro il trasferimento della sede legale della Ferrari in Olanda paventato da Marchionne già da alcune settimane e tornato di attualità nelle ultime ore quando il numero uno del Cavallino è tornato sulla quotazione in borsa.
«Il presidente del consiglio Matteo Renzi intervenga subito per scongiurare il trasferimento in Olanda della sede legale della Ferrari spa, notizia confermata dall'ad di Fca Sergio Marchionne, anche attivando con urgenza gli uffici tributari dello stato che possono certificare l'assoluta italianità dell'azienda e quindi impedire un trasferimento che sarebbe, seppur solo formale, un vero e proprio atto di vandalismo ai danni del paese», afferma in una nota Giulia Gibertoni, capogruppo M5s in Regione.
«La casa di Maranello è, secondo una recente indagine, il marchio più conosciuto al mondo surclassando colossi come Google e Coca Cola, e rappresenta universalmente l’Italia e il fare italiano», argomenta Gibertoni.
Un simbolo «di inestimabile valore» che secondo la consigliera dei cinque stelle «non possiamo certo farci scippare solo perchè esistono ancora norme europee immorali che permettono ai paesi aderenti all’unione di farsi concorrenza interna fregandosi le aziende l’un l’altro. Non è questa l'europa che vogliono i cittadini». Il punto per Gibertoni è che la Ferrari «è una azienda italiana e modenese sin dalla sua fondazione e, già da prima, la scuderia corse di Enzo Ferrari che correva con l’Alfa Romeo aveva sede a Modena; nel nostro territorio l'azienda ha tutte le sue unità produttive e il nostro sistema formativo ha assicurato negli anni tecnici e maestranze di primissimo livello».
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