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Tour tra gli inceneritori «Viene prima la salute»

Tour tra gli inceneritori «Viene prima la salute»

FINALE. Un tour tra i “bruciatori” nuovi ed in arrivo a Finale, nel cuore di quella che è stata ribattezzata la valle dei veleni, per la quantità di impianti più o meno impattanti ed infrastrutture...

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FINALE. Un tour tra i “bruciatori” nuovi ed in arrivo a Finale, nel cuore di quella che è stata ribattezzata la valle dei veleni, per la quantità di impianti più o meno impattanti ed infrastrutture inquinanti che sono arrivati e arriveranno. Si è sviluppato in due tappe il presidio organizzato ieri da tutti i gruppi di minoranza di Finale così diversi tra loro, ma così unanimi nel segnalare questa filosofia politica. Prima tappa, come annunciato, davanti allo stabilimento della Ecobloks, destinatario nei giorni scorsi di tre accertamenti sugli scarichi delle acque e di timori - solo quelli finora - per le emissioni in atmosfera. Una diatriba con la Ginta comunale in difesa. Ieri del sindaco Ferioli ha detto tra l’altro: «Le minoranze da mesi provano ad allarmare l'opinione pubblica dicendo che le emissioni dell'azienda sono nocive, mistificando i dati e inducendo l'opinione pubblica a pensare che i fumi del camino siano velenosi. Non è così: i rilevamenti di Sorgea e di Arpa sono relativi alla gestione delle acque reflue, cioè le acque di scarto. Quelli che urlano ora che stiamo uccidendo i finalesi sono gli stessi che urlavano sulle puzze (di concimi in agricoltura) accusandoci di coprire lo sversamento di rifiuti tossici, gli stessi che, come il deputato M5S Ferraresi e come il segretario regionale di RC Stefano Lugli, non vedono né si accorgono che a poca distanza da Finale, ma non a Finale, si richiede di ampliare una discarica, mentre un'altra discarica privata di rifiuti pericolosi ospiterà tutto l'amianto smaltito nel post sisma, tutto legale e certificato certo, come è tutto legale e controllato a Finale, discarica compresa. I controlli ambientali che continueranno. Nessuno scambia lavoro o denaro per le casse comunali con la salute dei nostri figli», rassicura bil sindaco.

Intanto le minoranze nella seconda tappa si sono soffermate anche al “bruciatore” previsto nell’ex zuccherificio e danno appuntamento a mercoledì sera in piazza per una serata dedicata anzitutto all’emegenza legalità.

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