Il bimbo urta l’auto del vicino Botte tra famiglie ai map
NOVI. Hanno regolato la questione alla pakistana, e ieri c’è stata una lunga sequela di paure e timori, per la asserita pericolosità sociale di uno degli uomini coinvolti e per la comparsa di...
NOVI. Hanno regolato la questione alla pakistana, e ieri c’è stata una lunga sequela di paure e timori, per la asserita pericolosità sociale di uno degli uomini coinvolti e per la comparsa di coltelli nel momento topico della questione. La questione è che il bimbo di 7 anni di una famiglia residente nei map (i moduli per terremotati) di via delle Imprese, una famiglia di pakistani, domenica pomeriggio ha urtato l’auto di un’altra famiglia, pure loro pakistani residenti nei map. Secondo la ricostruzione dei vicini e dei carabinieri, il danneggiato si sarebbe lamentato con il padre del bimbo, che ha provveduto a punirlo con un paio di scappellotti. Ma più tardi, con l’interessamento delle reciproche mogli, la questione si è riaperta. Ed è finita in una zuffa, con l’intera famiglia del bambino che si è fatta refertare all’ospedale. Sul posto i carabinieri, che hanno provato ad inquadrare la situazione, invitando le parti - uno aveva un occhio nero, l’altro graffi al braccio - alle eventuali reciproche querele. Ma ieri c’era ancora chi lamentava paura e il rischio di gravi “recidive”.
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