Palaghiaccio di Fanano: in arrivo un vero restyling
Il sindaco Muzzarelli: «Investiremo 370mila euro per renderlo più moderno» «Un impianto fotovoltaico per abbassare del 30% le spese dell’energia»
FANANO. Si avvia a un restyling senza precedenti, almeno negli ultimi tempi, il Palaghiaccio di Fanano uscito da un'invernata abbastanza turbolenta nella sua parte finale, con chiusura di stagione anticipata da parte della Uisp e inizio di una querelle con il Comune formalmente conclusa solo il 3 giugno. A seguito dell'ultimo incontro tra avvocati, infatti, si è deciso per una risoluzione consensuale del rapporto che doveva durare fino al 2023, dietro pagamento degli arretrati d'affitto. La società aveva denunciato diverse carenze strutturali evidenziando un disagio complessivo che ha spinto a lasciarsi subito per il bene di tutti. Ma, come anticipato nei giorni scorsi, il palazzetto non è rimasto “orfano” in un periodo fondamentale come quello estivo, visto l'affidamento fino al 31 ottobre all'Ads Polisportiva Fanano, unica associazione del territorio che si è resa disponibile alla soluzione-ponte. Voltato pagina, ora il Comune affronta il nodo strutturale con un ampio progetto di rilancio complessivo: «Abbiamo predisposto un piano da 370mila euro – spiega il sindaco Stefano Muzzarelli – di cui 250mila da investire subito in questo periodo-ponte. Vogliamo che il Palaghiaccio sia un fiore all'occhiello nell'ambito delle strutture sportive del Cimone e ci muoviamo di conseguenza. L'edificio può già ospitare eventi di una certa portata, ma vogliamo sfruttarlo al massimo delle potenzialità, con tutti gli adeguamenti necessari». Di qui il piano, che oltre al discorso sicurezza e antincendio affronta subito anche il dolente tasto energetico, rendendo più appetibile la struttura in vista della nuovo bando: «Stiamo lavorando sulle rinnovabili – continua Muzzarelli – per istallare un impianto che, grazie anche al fotovoltaico, garantisca un risparmio di elettricità del 30%. E poi agiremo sulla pista, per fare in modo che sia sempre meno dipendente dalle condizioni meteo. Il Palaghiaccio deve essere funzionale e sostenibile dal punto di vista economico». Intanto, in queste settimane per reclutare il nuovo gestore verrà predisposto un bando che dovrà tenere in equilibrio le esigenze delle società sportive con quelle dell'affidatario-tipo in un periodo non facile per le grandi strutture. L'obiettivo è non perdere neanche un giorno della nuova stagione, e arrivare a inizio novembre con un nuovo timoniere pronto a partire. L'addio al vecchio è senza rimpianti: «Ci aspettavamo molto di più dalla Uisp, anche nell'organizzazione di eventi» sottolinea Muzzarelli. «È vero che certe manifestazioni all'interno del palazzo non potevano essere ospitate per carenze strutturali, e quindi la “colpa” ad essere onesti va divisa a metà tra Comune e Uisp. Ma ci avevano detto che avrebbero portato a Fanano tante altre attività esterne, tra corse, ritrovi e ciaspolate, e non abbiamo visto nulla. Comunque, adesso si apre un nuovo capitolo».
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