Strana raffica di incendi distrugge le rotopresse
Tre mezzi della stessa marca si infiammano in pochi giorni nella zona di Finale Un agricoltore ha rischiato, ma tutti hanno salvato i trattori. Danni ingenti
FINALE. Tre macchinari in fiamme, tutti della stessa marca, tutti nelle campagne di Finale. Macchinari “rotopressa” che - ad acquistarli nuovi - costano parecchie migliaia di euro.
La singolare coincidenza si è consumata tra giovedì e domenica, e in un caso l’anziano agricoltore che era sul trattore ha anche rischiato, avendo problemi di deambulazione.
Il primo incidente si è verificato giovedì attorno alle 19, in via Vettora, nei pressi di un ristorante. È qui che la pressa trainata dal trattore si è surriscaldata. Ad assistere alla scena una ragazza che come altri ha dato l’allarme. Tra l’altro sul posto sono stati inviati i vigili del fuoco di San Felice, anche se siamo in orario di apertura del vicino distaccamento dei volontari di Finale. Un problema da chiarire, anche se probabilmente questa volta per la macchina non ci sarebbe stato nulla da fare. L’agricoltore comunque si è salvato, riuscendo a staccare anche il trattore.
Sempre giovedì poco più tardi, altro incendio, stavolta in via Fruttarola. Anche qui distrutto il machinario, anche qui il trattore è stato staccato e sganciato in tempo.
Infine domenica in via Canalazzo Cascinetta un mezzo della stessa marca ha fatto la stessa fine. Anche questa volta i vigili del fuoco hanno fatto appena in tempo ad impedire che l’incendio delle stoppie si propagasse nei dintorni, finendo per diventare pericoloso.
Resta da chiarire se la frequenza di questi episodi sia del tutto casuale, come si domandavano alcuni agricoltori ieri in piazza a Finale. Non per il timore di dolo - i proprietari erano lì - ma per le caratteristiche costruttive o l’uso intenso dei mezzi.
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