Gazzetta di Modena

Modena

Barista morta, inchiesta

Barista morta, inchiesta

S’indaga sull’incidente alla 41enne che lavorava a Ra varino

1 MINUTI DI LETTURA





RAVARINO. La Procura della Repubblica di Ferrara ha aperto un’inchiesta sull’incidente che ha provocato la morte, nella notte tra sabato e domenica,di Sobejko Elzibieta Sanuta, di 41 anni, da tutti conosciuta come Elisabetta. La donna abitava a Renazzo di Ferrara, con la famiglia e lavorava in un bar tra Rami e Ravarino, al distributore di carburanti di via Maestra.

L’auto di Elisabetta si è scontrata frontalmente con una mietritrebbia e la conducente è morta sul colpo.

La salma è stata immediatamente posta a disposizione dell’autorità giudiziaria e il sostituto procuratore Barbara Cavallo ha già inviato gli atti alla polizia giudiziaria (l’ipotesi di reato è omicidio colposo) e ha disposto l’autopsia sulla salma della donna, oltre a disporre una consulenza cinematica che ha lo scopo di effettuare tutti gli accertamenti tecnici necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente mortale e ad accertare le eventuali responsabilità.

Lìincidente è avvenuto su via Riga, a pochi chilometri da casa, via Mignatti 40 a Renazzo.e si è trattato dello schianto frontale tra la sua Opel Astra e una mietitrebbia. Elisabetta lascia il compagno Raffaele Corcione e i due figli, Oliver di 11 anni e Gloria di 8.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google