Dieci giovani di Modena in Kenya con Overseas
Laboratori, attività di scambio culturale, giochi e animazioni coi bambini: «Così le nostre ferie saranno utili ad altri»
MODENA. Dieci ragazzi, tra i 20 e i 35 anni, studenti e lavoratori, provenienti per la maggior parte da Modena e dintorni, il 22 luglio partiranno per il Kenya con l'associazione Overseas di Spilamberto, dove fino all’11 agosto trascorreranno le ferie in modo diverso dal solito. «Abbiamo deciso di intraprendere questa esperienza e dedicarle tutte le nostre ferie estive per conoscere la cultura del Kenya in modo profondo e diretto, grazie a una formazione pre partenza consistita in 4 week-end residenziali presso la sede di Overseas che hanno riguardato aspetti pratici e sanitari, emotivi e psicologici, che applicheremo sul campo per la preparazione delle attività di animazione e lezioni a scuola», racconta Maria Giulia Sentimenti, 28 anni, di Bomporto, commerciale nel settore del packaging in vetro.
il campo. In Kenya i ragazzi faranno laboratori, attività di scambio culturale, giochi e gite con i bambini. «Il campo si svolgerà a Bomet, vicino Kericho, una zona agricola situata su un altopiano a 2000 metri di altezza. Saremo ospiti di una casa-famiglia-fattoria kenyana, il cui fondatore è Mr Bet, pastore evangelista protestante e insegnante che ha dato vita a questo progetto sociale nel 1998 accogliendo bambini orfani e abbandonati. Avremo quindi l'occasione di “conoscere l'Africa attraverso gli Africani”».
Prima esperienza. Si tratta per tutti della prima esperienza, a parte per una ragazza, Anna, 33 anni, di Milano, che ha partecipato a un’esperienza simile in Ecuador dove organizzava attività per i bambini. «A volte bisogna andare lontano per saper vedere meglio le cose vicine - concludono i ragazzi - Questo viaggio non rappresenta solo una relazione di aiuto verso alcuni bambini orfani del Kenya ma è in primis un'occasione di crescita. Scoprire un Paese attraverso i mercati, i cibi, i mezzi di trasporto, gli impegni e gli imprevisti quotidiani è un'occasione di scambio reciproco tra culture, di condivisione vera e confronto con modi diversi di vivere e di vedere il mondo. Questa esperienza, ne siamo sicuri, ci consentirà di scoprire l'Africa attraverso un viaggio alternativo rispetto alle formule vacanza solite, tra villaggi vacanza e safari che a nostro avviso lasciano davvero poco spazio al confronto e alla scoperta vera di una cultura diversa. Questo avverrà grazie alla preziosa guida delle nostre due accompagnatrici che vogliono tornare alla casa famiglia di Mr Bet per rivivere l'esperienza con maggior consapevolezza e accompagnare un gruppo alla scoperta di un Paese che le ha affascinate». Per organizzare le attività e finanziare il progetto di Mr Bet l'associazione sta raccogliendo fondi, abbigliamento, materiali di cancelleria e sanitari che i giovani porteranno in Kenya questa estate. Info: www.overseas-onlus.org
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
