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Pace e memoria storica all’ex campo di Fossoli

Pace e memoria storica all’ex campo di Fossoli

CARPI. Sono tanti i ragazzi che in estate scelgono di dedicare le proprie vacanze o almeno una parte di esse ad esperienze formative attraverso la partecipazione a campi di lavoro, ovvero esperienze...

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CARPI. Sono tanti i ragazzi che in estate scelgono di dedicare le proprie vacanze o almeno una parte di esse ad esperienze formative attraverso la partecipazione a campi di lavoro, ovvero esperienze di volontariato di solito di breve periodo (dai dieci ai quindici giorni) in Italia o all'estero, che permettono ai partecipanti di svolgere attività in settori quali ambiente, cultura, servizi sociali, difesa dei diritti umani.

Solitamente i campi sono riservati ai maggiori di 18 anni ma ve ne sono alcuni a cui possono partecipare anche i minorenni. In genere, ai partecipanti non è richiesto alcun requisito particolare se non un interesse per il tema del campo, la predisposizione al lavoro di gruppo e alla vita in comunità mentre per i campi all'estero è richiesta una minima conoscenza della lingua inglese o, in alcuni casi, della lingua del Paese in cui si svolge il campo.

Di questo tipo di esperienza ne sa qualcosa il giovane Christian Amoruso, 20 anni, di Carpi, che per due anni consecutivi, durante le estati 2013 e 2014, ha partecipato al campo estivo di volontariato sulle tematiche della pace e della memoria storica presso l'ex Campo di Concentramento di Fossoli ed altri luoghi della nostra zona.

«Ho scelto di aderire a questa iniziativa per conoscere nuove persone con cui condividere la mia passione per la storia - spiega Christian, oggi studente della facoltà di Scienze della Cultura a Modena - La partecipazione al campo mi ha regalato la possibilità e la bella sensazione di sentirmi me stesso dal punto di vista della libertà di espressione, perché è davvero raro riuscire a trovare persone con cui parlare liberamente di ciò che piace, sapendo di avere di fronte degli interlocutori che la pensano allo stesso modo. A me personalmente interessa molto l'antropologia e questa esperienza mi ha sicuramente aiutato ad orientarmi nel mio percorso di studi universitario».

In questo tipo di campo i volontari si cimentano in attività di cura, conservazione e manutenzione dell'ex Campo di Concentramento di Fossoli, insieme agli operatori della Fondazione Fossoli e delle associazioni coinvolte; in momenti di conoscenza, approfondimento e confronto insieme ad esperti e testimoni sui temi di pace e memoria storica, e partecipano a visite guidate.

«Io ad esempio mi sono occupato della manutenzione del verde e ho scoperto tante cose che non conoscevo come l'esistenza dei cippi della memoria o la storia dei Fratelli Cervi. Partecipare all'esperienza del campo di volontario è qualcosa di davvero arricchente che consiglio a tutti i miei coetanei».

Sulla homepage del sito www.volontariamo.it è possibile consultare le proposte in continuo aggiornamento dei campi di volontariato segnalati alla redazione del Csv. (l.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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