Un centro commerciale alle porte dell’autostrada
La struttura dovrebbe sorgere tra via dell’Industriale e stradello Frignani dove in queste settimane sono stati rinvenuti un pozzo romano e una fornace
Un nuovo centro commerciale con il progetto a quanto pare gà stato depositato in Comune, con in zona un’area parcheggio e impianti sportivi potrebbe sorgere nella grande area verde situata all’incrocio tra via Dell’Industria e stradello Frignani, a pochi metri dall’ingresso dell’autostrada e dal Borgogioioso. La nuova struttura si configurerebbe così come un ampliamento dei quartieri commerciali vicini, trovandosi in una posizione strategica, all’imbocco del casello dell’autostrada del Brennero. Su questa superficie sono stati già fatti alcuni sondaggi preventivi che hanno portato al ritrovamento di due reperti archeologici. Osservando quest’area da via dell’Industria si possono infatti scorgere delimitazioni contrassegnate dal nastro segnaletico biancorosso. «Abbiamo seguito l’inquadramento preventivo scoprendo questi rinvenimenti storici – commenta Francesco Benassi, archeologo della società modenese Archeomodena – da quello che ci è stato detto, infatti, potrebbe nascere su questa area un nuovo centro commerciale con superficie non alimentare. A questo centro commerciale dovrebbero poi essere affiancate strutture sportive non agonistiche e parcheggi. Al momento è stata fatta un’indagine preventiva, poi se il committente deciderà di andare avanti con il progetto, verrà presentato il piano particolareggiato in cui saranno inserite le note effettuate dalla Soprintendenza». Ed è proprio la Soprintendenza che entra nel merito dei ritrovamenti storici che sono stati effettuati nell’area oggetto di interesse per la nuova costruzione. «I rinvenimenti effettuati sono: un pozzo romano e una fornace, forse per ceramiche, risalente all’età del ferro – specifica Sara Campagnari, della Soprintendenza Archeologia dell’Emilia Romagna – Le attività svolte finora su questo terreno rientrano in una serie di sondaggi preventivi, prescritti dalla Soprintendenza per verificare la potenzialità archeologica di quell’area che aveva già presentato ritrovamenti analoghi tra gli anni Settanta e Ottanta. Esiste già un progetto che ci è stato sottoposto e individua gli scavi che verranno approntati se la struttura commerciale andrà in porto». Riguardo ai ritrovamenti, la Soprintendenza sta valutando il da farsi: è possibile, infatti, che si possa scavare ugualmente per realizzare il centro commerciale senza intaccare i due siti archeologici. Nel frattempo, il consiglio comunale la settimana scorsa ha approvato una delibera urbanistica con cui ha autorizzato alla presentazione di un piano particolareggiato in un’altra area, vicina a quella dei ritrovamenti, accanto al Borgogioioso, posta tra la tangenziale Losi e via Nuova Ponente. Un’ulteriore conferma che più soggetti stanno puntando gli occhi sul quartiere a ridosso dell’autostrada, a vocazione commerciale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
