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Dopo 9 anni i ladri la fanno franca

Dopo 9 anni i ladri la fanno franca

Udienza preliminare per l’ex minore ora 27enne. Prescritto il furto datato 2006. L’altro bandito già “graziato”

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MODENA - «Ma che giustizia è? Anzi, come devo chiamare questo buco nero che ingoia tempi e spazi? Nel 2006 ho subìto un furto; i carabinieri, fantastici, nel giro di 3 ore avevano già beccato i ladri, due, uno maggiorenne, l’altro minorenne. Per il primo è iniziato il processo nell’autunno dell’anno scorso; processo durato un minuto, il tempo per il giudice di dire “reato prescritto”. Per l’ex minorenne (ora ha 27 anni) è stata fissata, a 9 anni di distanza dall’episodio, l’udienza preliminare dopo che il pm ha chiesto il rinvio a giudizio. Come andrà a finire ve lo dico io: durerà un minuto anche quella, il tempo di ripetere “reato prescritto”». È l’amaro sfogo di una modenese che nove anni fa era stata derubata sotto casa da due uomini, entrambi residenti nel campo di via Baccelliera. Era una sera di luglio del 2006; la borsetta con 200 euro, chiavi, cellulare e documenti era rimasta per qualche minuto in auto e i due ne hanno approfittato per afferrarla ed eclissarsi. Tempo 2 o 3 ore e i carabinieri di pattuglia in zona Crocetta addocchiano i due che, con fare sospetto, armeggiano ad un bancomat con una tessera. Li fermano, colgono al volo quanto era accaduto e si fanno accompagnare dai ladri nel punto dove avevano gettato documenti ed effetti personali; li recuperano insieme al denaro e la mattina dopo la refurtiva viene riconsegnata alla legittima proprietaria. «E fin qui, un applauso ai due carabinieri, lucidi ed efficienti, che peraltro ho già ringraziato ufficialmente a suo tempo - prosegue la “vittima” - ma è quello che è successo dopo che è surreale». Bisogna aspettare il 2014 perché si apra a Modena il processo ad uno dei due ladri, durato appunto il tempo di pronunciare la parola “prescrizione”. L’altro ladro all’epoca dei fatti era minorenne, quindi il procedimento è andato avanti al tribunale dei minori di Bologna. Oggi quel tipo ha 27 anni e il giudice dei minorenni stamattina dovrà gettare l’occhio sulle carte e decretare un’altra prescrizione. Ma non è tutto, se proprio si vuole “godere” del dettaglio. La richiesta di rinvio a giudizio del pm, per l’ex minorenne, è datata ottobre 2008; poi si è dovuto attendere il settembre 2014 per la decisione del giudice di fissare l’udienza preliminare al 9 luglio 2015. Udienza che finirà ancor prima di cominciare. «Tempo e soldi buttati, un’anti-giustizia» è l’amara conclusione.

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