E in Buon Pastore parco controllato dopo un caso uguale
Dopo il caso di avvelenamento di due settimane fa al parco Buon Pastore e segnalato dal proprietario all’Ufficio diritti animali, il Comune si è subito mosso in due direzioni: da un lato, ha...
Dopo il caso di avvelenamento di due settimane fa al parco Buon Pastore e segnalato dal proprietario all’Ufficio diritti animali, il Comune si è subito mosso in due direzioni: da un lato, ha verificato con il veterinario che ha soccorso il cane. Quest’ultimo ha riferito che l’animale, che poi si è ripreso, presentava lievi sintomi che potevano essere causati dall’ingestione di una piccola quantità di pesticidi. Dall’altro ha subito controllato che nell’area del parco non ci fossero bocconi sospetti e collocato un cartello con l’avviso di prestare attenzione, mentre i controlli proseguono. Anche il Servizio veterinario dell’Ausl con l’Istituto zooprofilattico svolge in questi casi controlli. I veterinari che soccorrono animali con sintomi da presunto avvelenamento sono tenuti a denunciare il fatto al Servizio veterinario dell’Ausl e, in caso di decesso, a far analizzare le spoglie all’Istituto zooprofilattico. Il compito del Comune è verificare l’area segnalata ed eventualmente bonificarla. Per accelerare le pratiche lo stesso proprietario può contattare l’Ufficio diritti animali del Comune.
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