Matteo Richetti (Pd) ci prova. "Ecco una legge per abolire i vitalizi dei parlamentari"
Il deputato modenese ha depoisitato il disegno di legge analogo a quello già approvato in Emilia Romagna: "È finito il tempo dei pannicelli caldi"
ROMA. "Oggi ho depositato un progetto di legge che prevede l'abolizione del vitalizio a tutti. Parlamentari attuali, passati e futuri. Consiglieri regionali attuali, passati e futuri. È finito il tempo dei pannicelli caldi. L'ho fatto in Regione Emilia Romagna, appena eletto Presidente dell'Assemblea cinque anni fa, rinunciando per primo all'assegno vitalizio. Lo faccio da Parlamentare, sapendo che tanto è stato fatto, che oggi questo privilegio non esiste più per chi viene eletto, ma ritenendo inaccettabile che si continuino a pagare cifre spropositate senza alcun collegamento con quanto versato".
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Lo scrive sul suo profilo Facebook Matteo Richetti, deputato del Partito Democratico, allegando per intero le foto del progetto di legge presentato. "Il progetto di legge prevede il ricalcolo per tutti con il sistema contributivo. Semplice: si prende il versato, si calcola il montante contributivo con i coefficienti dellaFornero e si ricava la pensione a cui si ha diritto. Come per tutti i lavoratori. Ovviamente questo porterà ad una drastica riduzione degli assegni erogati, ma non viene leso nessun diritto acquisito. Piuttosto si cancella un privilegio e si riafferma il principio costituzionale di uguaglianza tra i cittadini", conclude.
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