Gazzetta di Modena

Modena

Più accessi, ma si cerca di non pagare il ticket

di Serena Arbizzi
Più accessi, ma si cerca di non pagare il ticket

Sono state 46.500 le persone visitate al Ramazzini: un aumento del 3,4% Più codici gialli: spesso sono anziani. E tanti cercano di evitare il pagamento

3 MINUTI DI LETTURA





Un numero di accessi che lo scorso anno è stato pari a 46.583, con un incremento del 3,4% rispetto al 2013.

Stesso trend per i codici rossi, ovvero i pazienti che entrano in gravi condizioni, che sono passati dai 720 del 2013 agli 832 del 2014; codici gialli di media gravità in fortissima crescita perché passati dai 3646 del primo semestre dell’anno passato ai 4587 dei primi sei mesi del 2015. Nel primo semestre del 2015 invece i codici bianchi sono stati 1241, mentre i codici verdi raggiungono cifre molto elevate se si pensa che nei primi sei mesi del 2014 sono stati 17.999 e quest’anno sono 17.648. Sono questi i numeri relativi al pronto soccorso dell’ospedale Ramazzini illustrati dal primario Carlo Tassi durante la terza commissione consiliare che, a partire da ieri sera, consentirà di approfondire un tema diverso del nosocomio carpigiano.

«L’aumento dei codici gialli è dovuto all’incremento della popolazione anziana. Per questo la tendenza sarà verso una continua crescita di questa tipologia di accessi – spiega Tassi – Anche il quantitativo di codici verdi suscita riflessioni e incentiva a puntare su una migliore educazione negli accessi. Tra i codici verdi ci sono molte persone appartenenti a diverse etnie con le quali non sempre è facile comunicare. Tra gli obiettivi da conseguire, inoltre, c’è la fine dei lavori all’Osservazione breve intensiva, la vecchia astanteria, che dovrebbe essere pronta prima di Natale con 6/8 postazioni con infermiere. Inoltre, a Carpi arriverà un’auto infermieristica che funzionerà dalle 8 alle 20. Lo stesso personale dell’auto infermieristica servirebbe poi per creare una seconda ambulanza funzionante 24 ore su 24 a Carpi».

I sintomi della crisi economica, poi, si fanno sentire all’ospedale. Da quando il pagamento del ticket è obbligatorio per tutti i codici salvo le eccezioni prestabilite, l’Ufficio relazioni con il pubblico è pieno di segnalazioni da parte di persone che non vogliono pagare. Si tratta di ticket che possono oscillare dai 50 ai 150 euro. «Questo è un segnale della difficoltà economica in cui versano le persone», continua Tassi. E’ stato messo a punto, inoltre, un protocollo che spiega come gestire il grave problema delle donne vittime di violenza. «Un fenomeno in continua crescita – prosegue il primario – e, dato allarmante, soltanto il 7/8% di queste donne sporge denuncia». Altro fatto preoccupante: abusi e maltrattamento sui minori. “Anche in questo caso constatiamo che il fenomeno è in aumento e stiamo lavorando anche su questo tema scottante per mettere a punto un protocollo” dice Tassi. Tra i giovani, inoltre, si registra un aumento di attacchi di panico. Spostandosi ai tempi di attesa, per i codici verdi sono di un’ora e 45 minuti, mentre i codici gialli aspettano in media 50 minuti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google