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Scuole, l’8 per mille potrebbe portare trecentomila euro

Scuole, l’8 per mille potrebbe portare trecentomila euro

Il Comune ha formalizzato la procedura per la richiesta I lavori previsti al nido Sant’Agostino e alle medie Ruini

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Più di trecentomila euro per due progetti di ristrutturazione su due edifici scolastici sassolesi, da realizzare tramite i contributi derivanti dall'8 per mille destinato alla scuola. Sono il Nido Sant'Agostino e le medie Ruini e l'iter che dovrebbe portare all'arrivo dei fondi necessari ha compiuto in questi giorni un passo ulteriore, con la chiusura dell'istruttoria che ha raccolto tutte le richieste di riqualificazione provenienti dalle amministrazioni di tutta Italia che vogliono accedere a questi contributi. Dallo scorso anno infatti c'è la possibilità di destinare l'8 per mille nella denuncia dei redditi anche a favore della riqualificazione degli edifici scolastici. Il Comune di Sassuolo, anche su suggerimento del Movimento 5 stelle che ne aveva fatto un ordine del giorno, ha provato a entrare nell'elenco di chi beneficerà dei contributi. Per le scuole Ruini è stato richiesto un finanziamento di 277mila euro per il rifacimento degli infissi, che in molti casi sono danneggiati o inadeguati dal punto di vista dell'isolamento; per il Nido Sant'Agostino la riqualificazione è anche di tipo igienico sanitario e riguarda la sostituzione della pavimentazione, per una cifra intorno ai 33mila euro. «L'iter per accedere a questi contributi è stato molto complesso – spiega l'assessore alla pubblica istruzione Mimma Savigni – e siamo arrivati a inserire le nostre richieste di finanziamento con difficoltà perchè il sistema telematico del Ministero nei giorni prestabiliti non funzionava a causa dell'eccesso di traffico». I tempi sono comunque lunghi. Fino ad ora (dal dicembre scorso, quando le richieste dovevano essere inviate) sono state raccolte tutte le domande di finanziamento ed è stata completata l'istruttoria. Ora il ministero competente dovrà collegare le richieste ai fondi realmente disponibili con l'8 per mille e vedere se e in quale misura i finanziamenti sono erogabili. È anche possibile che ne venga corrisposta alle amministrazioni solo una quota, dipenderà dai numeri. Alla fine dell'iter un decreto della presidenza del consiglio stabilirà le erogazioni. «Siamo in costante contatto con il ministero – spiega Mimma Savigni –, ma per ora non abbiamo certezze sull'arrivo dei fondi». Anche il Movimento 5 stelle si è detto soddisfatto dell'attuazione di quanto aveva proposto.

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