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Stroncata dal tumore a 25 anni La famiglia chiede l’autopsia

Stroncata dal tumore a 25 anni La famiglia chiede l’autopsia

«Quando ormai sembrava avviata alla guarigione ci ha lasciati: è uno strazio senza fine, il dolore più grande mai provato». I genitori di Iolandamaria Scoppettuolo, morta a 25 anni, sono distrutti...

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CARPI. «Quando ormai sembrava avviata alla guarigione ci ha lasciati: è uno strazio senza fine, il dolore più grande mai provato». I genitori di Iolandamaria Scoppettuolo, morta a 25 anni, sono distrutti dal dolore. La ragazza era nota in città: dopo il diploma al Motti, aveva lavorato alla pasticceria San Francesco e alla cassa dell’IperCoop Borgogioioso.

«Iolanda poco tempo fa era stata operata per un tumore a una gamba - raccontano i genitori Maria e Pasquale -. I medici dell’ospedale di Bologna dove era in cura avevano deciso di sottoporla a un ciclo di chemioterapia preventiva. Tutto sembrava andare per il meglio, tanto che proprio alcuni giorni fa il dottore che la seguiva aveva acconsentito a farla dimettere. Ma proprio l’ultimo giorno di cura - raccontano mamma e papà della ragazza - nostra figlia ha iniziato a stare male, aveva dolori alla testa: in poche ore tutto è precipitato ed è morta. Non pensiamo si tratti di un caso di malasanità, ma anche su consiglio dei medici del reparto abbiamo deciso di sottoporre il corpo di nostra figlia all’autopsia. Vorremmo sapere come e perché è morta Iolanda. Aveva tanta voglia di vivere. Ha vissuto gli ultimi tempi come una vera guerriera, perché ha lottato fino alla fine». Oltre ai genitori, Iolanda lascia i fratelli Luisa e Salvatore.

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