Gazzetta di Modena

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DOPO L’AGGRESSIONE AD ALBARETO

Il prefetto: più tutela ai caseifici

Il prefetto: più tutela ai caseifici

Incontro con gli agricoltori: garantiti controlli delle forze dell’ordine

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Dopo l’aggressione al casaro 59enne in via Munarola ad Albareto mentre si recava al lavorare alla caseificio Albalat (razziato per tre volte in un anno da bande di ladri di Parmigiano), il prefetto Michele di Bari ha convocato ieri una riunione dei vertici delle forze dell’ordine, compreso il comandate del Corpo forestale dello Stato, alla quale hanno partecipato anche la consigliera regionale Luciana Serri, presidente della Commissione politiche economiche, insieme con associazioni del settore agricolo e il titolare del caseificio cooperativo di Albareto.

Il prefetto, oltre a manifestare solidarietà e vicinanza a chi lavora nel mondo agricolo, ha assicurato che tutte le forze dell’ordine dedicano quotidianamente la massima attenzione alla tutela di aziende e produttori caseari. Ha anche dato atto dell'attenzione dimostrata al grave evento dall'assessore regionale Palma Costi.

La consigliera regionale Serri ha voluto esprimere la preoccupazione diffusa nel mondo agricolo per la recrudescenza di episodi delittuosi che anche recentemente hanno avuto per vittime imprese del settore agroalimentare che rappresenta un importante segmento del tessuto economico. Le associazioni agricole hanno illustrato le difficoltà in cui versano i caseifici dopo i numerosi episodi di furti nel magazzini del Parmigiano Reggiano e danneggiamenti di mezzi ed attrezzi. Ha anche riconosciuto i risultati investigativi delle forze dell'ordine.

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