«Il vero problema è il fisco europeo»
«Per noi è fondamentale che la Ferrari resti made in Italy e made in Modena, garantendo occupazione per i lavoratori e qualità top ed eccellenza alle vetture. E sono sicuro che Ferrari, che ha radici...
«Per noi è fondamentale che la Ferrari resti made in Italy e made in Modena, garantendo occupazione per i lavoratori e qualità top ed eccellenza alle vetture. E sono sicuro che Ferrari, che ha radici profonde e trova un grande valore proprio per essere qui in questo distretto, continuerà ad avere radici in questo territorio».
Lo dice il presidente della Provincia e sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, intervenendo sul tema del discusso trasloco delle sedi all'estero del gruppo del Cavallino.
Se in merito sono già piovute interrogazioni parlamentari del Pd e del M5S, pure il governatore Stefano Bonaccini è intervenuto, auspicando che la Ferrari resti in Emilia ma anche che l'Ue armonizzi le proprie politiche fiscali. Un messaggio analogo lo manda Muzzarelli, esprimendo però parole più nette sulla necessità della permanenza di Ferrari. «In queste settimane e specialmente negli ultimi giorni- i è parlato tanto di Unione europea, con riferimento alla crisi greca. E' diffusa l'idea che da questa crisi non si esce uscendo dall'Europa, anzi. Serve più Europa, più forte e più unita». In questo senso, prosegue Muzzarelli «considero sbagliato che all'interno di una Unione si possa godere di differenti regimi fiscali. Per questo, credo opportuno che il governo italiano possa rendersi protagonista di una profonda riforma che segnerebbe un grande passo in avanti per l'Europa: un unico regime fiscale, evitando disparità a nostro svantaggio».
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