Ticket della sosta scaduto, a Modena sparisce la mini-multa
Per il biglietto oltre l’orario ci sarà un ravvedimento operoso entro le ore 12 del giorno successivo. Presto nuovi parcometri Le nuove norme in vigore il 1 agosto
MODENA - Questa volta, forse per la prima volta si può dire così: un’azione corale istituzionale, mossa da un forte interessamento dei grillini e portata avanti dall’anima più sensibile del Pd, davanti a tutti Fabio Poggi ha messo qualche paletto a Modena Parcheggi.
Non più sanzioni per la cosiddetta sosta “extra time” in tutte le aree a pagamento a Modena, cioè con ticket scaduto, ma un “ravvedimento operoso” che prevede in aggiunta al valore della sosta effettivamente effettuata il pagamento di una cifra, non superiore al doppio della differenza tra l’importo corrisposto e l’importo dovuto, a titolo di rimborso del costo amministrativo.
COME FUNZIONA. Il tutto avrà inizio il 1 agosto. Se il ravvedimento sarà fatto in giornata il costo della sosta sarà calcolato dall’orario di scadenza del titolo di sosta esposto fino dal momento al momento della regolarizzazione, mentre se verrà fatto entro le ore 12 del giorno successivo sarà applicato il costo della sosta come se si fosse protratta fino al termine della giornata. Dopo le ore 12 del giorno successivo, invece, il ravvedimento operoso non sarà più possibile e scatterà la normale sanzione prevista dal Codice della strada, così come nei casi in cui la sosta avvenga senza alcun titolo abilitativo o con un abbonamento scaduto.
Con lo stesso voto della delibera è stato approvato anche un ordine del giorno presentato dagli stessi gruppi Pd, Sel, M5s, CambiaModena, Per me Modena e Ncd, illustrato dal consigliere del Pd Diego Lenzini, che invita l’amministrazione a trovare un accordo con Modena Parcheggi per implementare la modalità di pagamento della sosta attraverso “Sosta facile”, l’applicazione che consente all’automobilista di segnalare ora di arrivo e di partenza, e di pagare l’esatto importo dovuto. L’odg chiede infine di sostituire nel minor tempo possibile gli attuali parcometri con quelli a “consuntivo”, rendendo di fatto superato lo strumento del ravvedimento operoso.
«Con il ravvedimento operoso – ha affermato l’assessore alla Mobilità Gabriele Giacobazzi – la quota in aggiunta al pagamento della sosta effettiva non rappresenta una mini multa, ma semplicemente un rimborso dei costi amministrativi sostenuti, che sarà definito dalla giunta tenendo conto anche delle modalità di pagamento, ma non supererà l’importo di 8 euro».
In linea con il provvedimento voluto dall’Amministrazione che consente la sosta gratuita se inferiore a 15 minuti, inoltre, la validità del titolo abilitativo, qualora sia effettuato per un minimo di un’ora, è da considerarsi estesa di ulteriori 15 minuti senza la necessità di integrarne il relativo pagamento, eccetto che in caso di utilizzo del sistema “Sostafacile”.
I cittadini che hanno sostato oltre il pagamento della tariffa potranno ravvedersi ed evitare la sanzione sia nelle zone senza limiti di tempo sia in quelle a tempo, se sono rimasti entro il limite massimo di sosta. In queste ultime, che attualmente sono via Tre Febbraio e largo Sant’Agostino, quindi, il ravvedimento è possibile solo se effettuato entro le tre ore massime di sosta previste. Se non si procederà alla regolarizzazione entro il limite di sosta massima o se l’auto verrà lasciata parcheggiata per un tempo superiore, invece, potrà scattare la sanzione per sosta oltre il limite orario massimo consentito. (d.b.)
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