Gazzetta di Modena

Modena

Un gemellaggio danzante con l’Ucraina

Un gemellaggio danzante con l’Ucraina

Formigine. Le ginnaste della Solaris hanno ospitato dodici coetanee. Incontro con il sindaco Costi

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. Improvvisazione, allenamenti, rispetto delle culture diverse: sono alcuni dei talenti sviluppati nelle ultime due settimane dalle ginnaste della Solaris. Giovani atlete che hanno ospitato dodici coetanee, provenienti dall’Ucraina. Un gemellaggio danzante nelle corde della società formiginese, che all’inizio di gennaio aveva accolto giovani sportive provenienti dalla Russia. I due Paesi sono in crisi da almeno un anno. Allenamenti a parte, la rappresentativa ucraina ha visitato con il gruppo verdeblù Bologna e Firenze. Un’intera giornata è stata spesa a Mirabilandia. Oggi, infine, il ritorno a casa. Il legame che ha reso possibile l’esperienza è stata l’istruttrice Ksenia. Ucraina d’origine, insegna nella stessa società. Le ginnaste in visita sono state accolte per tutto il periodo dalle famiglie delle atlete della Solaris. «Ogni giorno ci siamo svegliate - hanno spiegato le “nostre” - abbiamo mangiato, riso e scherzato insieme e abbiamo seguito tutti gli allenamenti con le allenatrici e le coreografe». «Non è stato facile comunicare - hanno ripreso le atlete formiginesi - ma abbiamo inventato tanti modi diversi. Per fortuna la ginnastica ci ha aiutato e speriamo proprio di ripetere questa bella esperienza». Alla fine del percorso Giuliana Balboni, presidente della società ginnastica Solaris, ha ringraziato le ospiti. «I momenti di scambio - ha detto Balboni - nello sport e nella vita servono per crescere e maturare. Il loro è stato un atteggiamento positivo e di grande disponibilità con tutti. L’esperienza della tecnica e il metodo di allenamento esibito dalle giovani ginnaste ucraine rimarranno sicuramente vivi nei ricordi delle nostre atlete motivandole ad impegnarsi per dare sempre il meglio in pedana e nella vita». La delegazione ospite ha ricevuto la visita del sindaco, Maria Costi, in un incontro nella palestra delle scuole Ferrari.

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google