Caro Sergio ti scrivo...
Sono nata in un paese vicino a Fiorano. Con mio padre, fanatico tifoso della Ferrari, appena sentivamo il rombo dei motori, si partiva da casa per andare ad assistere alle sessioni di prove della...
Sono nata in un paese vicino a Fiorano. Con mio padre, fanatico tifoso della Ferrari, appena sentivamo il rombo dei motori, si partiva da casa per andare ad assistere alle sessioni di prove della "rossa"... La sensazione di appartanere a questo "sogno rosso". L'orgoglio di poter dire "Ferrari è casa mia". Quando Enzo Ferrari vendette alla Fiat, il mio primo pensiero fu "ok, ha fatto la cazzata più grande del mondo". Ora, a distanza di neppure tantissimi anni, purtroppo la realtà mi sta dando ragione. Marchionne sicuramente svolge il proprio lavoro e non possiamo essere così utopistici da credere che qualche manciata di lettere, gli possa far cambiare idea su una scelta operativa e logistica già impostata da anni... È quindi con profonda amarezza che arrivo a scrivere che per me il destino della Ferrari è già segnato.
Catia
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Scrivo da Formigine; da casa mia sento le prove in pista senza dover correre sul cavalcavia di Ubersetto.Portare la sede legale in Olanda è come se una bellissima signora, innamorata del marito, facesse però l' amore con un altro uomo solo perché' ha la casa climatizzata. È una pazzia nonché' un inaccettabile controsenso.
Socrate Ghidoni
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All'attenzione del signor Marchionne. Mi chiamo Rossella Clò, abito a Modena e vi sono nata. Amo molto la mia citta e di conseguenza le sue eccellenze in tutti i settori lavorativi e culturali . Sono molto arrabbiata, con le persone che vogliono dividere e svilire il lavoro costruito e sudato di persone come Enzo Ferrari, che con il contributo e la passione autentica per le auto ha fatto conoscere il nome di Maranello in tutto il mondo. Le posso dire che se fosse vivo adesso, lei non sarebbe di sicuro nel posto in cui si è agevolmente seduto, sugli allori di fatiche che hanno fatto altre persone. La Ferrari non si deve assolutamente spostare da Maranello, sarebbe un danno per il commercio che vi è nato, per le persone specializzate che vi hanno lavorato ,e per chi come me' e altri la amano. So che ciò che le scrivo molto probabilmente , non le farà cambiare idea, visto che lei ha solo interessi finanziari, ma se ci siamo risollevati da un terremoto devastante, e da una alluvione paurosa, un Marchionne che passa non ci fa paura.
Rossella Clò
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Egregio presidente, la presente per esprimere la mia condivisione al paventato progetto di portare la sede legale della Ferrari in Olanda. L'Olanda è in Europa e la cosa che non va è che nell'Unione europea ci siano regimi fiscali diversi e controversi non che Lei cerchi di fare l'interesse della Ferrari. Enzo Ferrari per salvare la sua creatura fece l'accordo con la Fiat senza il quale la Ferrari avrebbe fatto la fine di tanti marchi prestigiosi che si sono sciolti come neve al sole... A Maranello sono dispiaciuti? Guardi e passi, porti la Ferrari in un paese dove le tasse sono sostenibili, le auto saranno sempre costruite a Maranello e questo è quello che conta, la forza delle nostre automobili sta nella passione che dai progettisti passando per gli operai fino alle donne delle pulizie mettono nel loro lavoro sapendo di lavorare per un mito Enzo Ferrari che è stato è e sarà sempre la Ferrari. Non sarà la sede legale in Olanda a cambiare questa meravigliosa realtà.
Enrico Benini
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