Gazzetta di Modena

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Elementari, è guerra per lo spazio

di Alfonso Scibona
Elementari, è guerra per lo spazio

I genitori delle Carducci: «Qui classi pollaio, mentre alle San Giovanni pochissimi iscritti e si sta larghi»

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«Ancora un anno scolastico con due scuole dello stesso livello, primario, hanno due problemi opposti: in una si sta stretti, strettissimi, nell'altra si sta larghi, larghissimi; entrambe nel terzo istituto comprensivo, a meno di 500 metri l'una dall'altra». La segnalazione, giunta da alcuni genitori, riguarda le scuole primarie Carducci di Pontenuovo e San Giovanni Bosco di Rometta alta, che fanno parte del terzo istituto comprensivo. Nella prima dove confluisce il maggior numero di alunni, al via del prossimo anno scolastico vi saranno 2 sezioni, A e B, per le cinque classi canoniche; nella seconda, dove le iscrizioni a stento raggiungono il minimo indispensabile per formare un corso, si sta davvero larghi ed è possibile adeguare spazi accessori a laboratori, sale espositive ed altro ancora. «Sappiamo da anni che il motivo per cui tante famiglie non vogliono mandare i propri figli alla San Giovanni Bosco è la presenza di un numero elevato di immigrati – continuano i genitori che hanno contattato il nostro giornale – ma questa volta davvero si sta raggiungendo il massimo accettabile, con classi che rischiano di essere davvero “sold out”. E non è difficile ipotizzare una sempre maggior difficoltà da parte degli insegnanti ad effettuare una corretta didattica con il numero di alunni che supera i limiti. Non siamo invidiosi di coloro che hanno spazi a volontà nell'altro plesso, ma crediamo che vi siano anche possibili criteri da adottare affinchè si ottimizzino gli spazi tra le due strutture». E si tratta di genitori ai quali sta a cuore davvero la sorte della scuola. Di recente, infatti, hanno anche direttamente prestato la loro opera per imbiancare gli spazi interni della Carducci, con il solo contributo di tempera fornito da Sassuolo gestioni patrimoniali. Possibili soluzioni? Forse un intervento della dirigente scolastica Rita Turrini (che dalle ultime notizie giunte dal provveditorato non è più certo lasci l'incarico per assumere la dirigenza del liceo Formiggini) o del consiglio di istituto.

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