Il Comune investe su centro sportivo verde e cimiteri
Pavullo. Assessore Iseppi: «Parola d’ordine manutenzione» Biolchini (Pdl): «Manovra elettorale, ignorate altre priorità»
PAVULLO. C'è stata la questione conti al centro dell'ultimo Consiglio comunale di Pavullo prima della pausa estiva. Lo spunto è venuto dalla ricognizione di bilancio disposta in tempi ravvicinati (anziché a settembre, a soli tre mesi dall'approvazione del preventivo 2015) a seguito delle ultime norme che hanno introdotto il principio della contabilità a competenza potenziata. Al di là delle variazioni in sé, di portata limitata (il saldo del conto neve è arrivato a 220mila euro a differenza del quasi zero dell'anno scorso), ad accendere il dibattito è stata la questione manutenzioni. «Quando abbiamo approvato il piano 2015 – ha osservato l'assessore al Bilancio Stefano Iseppi – avevamo annunciato l'intenzione di aumentare le risorse per questo tipo di interventi, riconoscendo una lacuna. E credo che la differenza si noti. Ma abbiamo deciso di stanziare altri 15mila euro per la manutenzione del verde, 38mila per quella degli impianti sportivi (tra cui 20mila per il campo di via Serra di Porto) e altri 25mila per la sistemazione del cimitero del capoluogo». «Colgo da parte della maggioranza questo accento sulla manutenzione – ha osservato il capogruppo leghista Gian Paolo Cintori – perché vuol dire prevenire danni maggior per il futuro. Più volte abbiamo sollecitato interventi, a partire dalle cunette delle strade». «Siamo lieti di vedere i primi risultati del potenziamento della manutenzione, anche nell'ambito dell'illuminazione pubblica» ha commentato Primo Manni (capogruppo del “Ponte”) tra le fila della maggioranza, critico il capogruppo Pdl Luciano Biolchini: «Si capisce che ci stiamo avvicinando alle elezioni - ha detto - e questo spiega i 20mila euro per il campo di via Serra di Porto. Il degrado è altrove, a partire dai parchi. E non si recuperano risorse riducendo il personale». «I numeri sono numeri – ha replicato Iseppi – e dicono che abbiamo portato la spesa corrente da 14 milioni a 11,3 anche se abbiamo margini per ridurre ancora. E se interveniamo sul campo di via Serra di Porto è perché siamo consapevoli della funzione aggregatrice, e quindi sociale, che svolge per la comunità, contribuendo a portare sicurezza in quell'area». Iseppi però nella relazione ha citato anche un altro elemento: «Questa ricognizione anticipata – ha continuato – ha evidenziato che al momento il patto di stabilità non è rispettato: abbiamo uno squilibrio sulla parte capitale dovuto a maggiori uscite di cassa e dovremo lavorare nella seconda parte dell'anno per il recupero. Si tratta di un fattore tecnico legato ai nuovi flussi, ma è un elemento di attenzione che ci hanno segnalato gli uffici».
Daniele Montanari
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