Intercettazioni Cpl: sbuca Renzi che attacca Letta
CONCORDIA. Mentre si attende che il futuro della Cpl Concordia si delinei, dal punto di vista della sopravvivenza, dalle intercettazioni sul caso giudiziario che ha stravolto la cooperativa della...
CONCORDIA. Mentre si attende che il futuro della Cpl Concordia si delinei, dal punto di vista della sopravvivenza, dalle intercettazioni sul caso giudiziario che ha stravolto la cooperativa della Bassa emergono anche alcune “chiacchierate” di carattere politico. Tra quelle carte, infatti, si legge di una telefonata tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il comandante interregionale della Guardia di Finanza Matteo Adinolfi, dove il premier taccia l'ex primo ministro Enrico Letta di incapacità. «Lui non è capace, non è cattivo, non è proprio capace. E quindi... però l'alternativa è governarlo da fuori...», «sarebbe perfetto», dice Renzi riferendosi al Quirinale, nella telefonata che risale all'11 gennaio del 2014 e riportata ieri dal Fatto quotidiano, «l'unico problema è che... bisogna aspettare agosto del 2016. Quell'altro non c'arriva, capito? Me l'ha già detto».
«Le frasi di Renzi si commentano da sole». Così Enrico Letta, ha commentatoe le frasi su di lui pronunciate da Matteo Renzi nel gennaio 2014. A Modena, con il trasferimento degli atti dell'inchiesta sulla metanizzazione dell'isola d'Ischia, fu mandato tutto il materiale che era confluito nell'inchiesta napoletana, e dunque ci sono anche le intercettazioni di colloqui tra il presidente del Consiglio e il comandante interregionale della Guardia di finanza Matteo Adinolfi, relative all'inchiesta Cpl. È quanto ha spiegato il procuratore aggiunto reggente Lucia Musti, per la quale le dichiarazioni attribuite al premier non solo non sono penalmente rilevanti, soprattutto non riguardano l'inchiesta in corso nel suo ufficio.
Sempre sul fronte giudiziario ieri si è svolto l'interrogatorio di Lorenzo Diana, ex componente della commissione Antimafia, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per la metanizzazione nel Casertano, che vede coinvolta la Cpl Concordia. Dopo l'interrogatorio Diana ha affermato di aver «risposto a tutte le domande che mi sono state poste: ampia collaborazione con gli inquirenti». (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
