Le Provinciali disastrate: rabbia e code lunghissime
Da settimane traffico al rallentatore tra Carpi e Correggio per uno smottamento Sulla Romana nord tre punti a senso unico alternato. Tempi lunghi per i lavori
Sempre più rallentati i collegamenti tra Carpi e le aree circostanti. Non bastano infatti una linea ferroviaria con un solo binario e una Romana Sud intasata nelle ore di punta. Adesso anche le provinciali per Correggio e per Novi (la Romana nord), sono ridotte a una fluidità da strada a una corsia. In entrambi i casi, infatti, smottamenti della carreggiata hanno costretto la Provincia a intervenire creando sensi unici alternati con il risultato di rendere lentissima la percorrenza di queste arterie importanti. Prendiamo ad esempio la strada per Correggio. La zona industriale del Comune reggiano è contigua al nostro territorio e il via vai di mezzi, pesanti e no, è continuo. Adesso con il semaforo piazzato nel territorio carpigiano, poco prima della doppia curva, si formano code lunghissime. Abbiamo sperimentato ieri mattina direttamente sul campo cosa significa andare a Correggio (una distanza di appena 7 chilometri). Nelle ore di punta si scende dal cavalcavia dell’autostrada e già ci si trova bloccati. La colonna è lunghissima e le attese sono estenuanti. Servono fino a 4, 5 “verdi” prima di poter raggiungere la fine della colonna. Una situazione inaccettabile per l’economia che deve correre e non può permettersi di impiegare 20 minuti per fare 300 metri. Dalla Provincia però tranquillizzano: «Soldi e progetto ci sono, a breve sarà affidato l’appalto: a fine estate tutto dovrebbe essere risolto».
Situazione ancora più grave sulla Romana nord, poco dopo Fossoli in direzione Novi. Alcuni giorni fa la formazione improvvisa di pericolosi avvallamenti sulla carreggiata aveva obbligato la Provincia e creare ben 7 nuovi punti a senso unico alternato (più uno che era già stato previsto lo scorso 2 luglio). Ieri mattina, grazie a interventi urgenti, i punti critici sono stati ridotti a tre.
«Su questo tratto della Romana nord, - fanno sapere in Provincia - i terreni di natura argillosa nel periodo estivo si rigonfiano e ritirano a seconda delle condizioni meteo provocando i danni all'asfalto che si deteriora velocemente con continui e repentini dissesti, formazione di buche, fenditure e avvallamenti pericolosi per la sicurezza stradale». Una situazione dunque che, nonostante i numerosi interventi effettuati nel tempo, non accenna a migliorare.
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