«Rifiuti, non pagheremo novemila euro l’anno a Hera»
SPILAMBERTO. Replica coi “fatti” il sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini, alle critiche che sono giunte in questi giorni all’amministrazione sul tema dei rifiuti da parte del Movimento 5 Stelle...
SPILAMBERTO. Replica coi “fatti” il sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini, alle critiche che sono giunte in questi giorni all’amministrazione sul tema dei rifiuti da parte del Movimento 5 Stelle e della lista civica “Spilamberto libera e responsabile”. «Innanzitutto ricordo – ha detto Costantini – che a partire da settembre saranno definitivamente sostituiti i cassonetti con la tessera. Per quanto riguarda i 9.000 euro all’anno che il Comune avrebbe dovuto corrispondere annualmente ad Hera per dieci anni (quindi i 90.000 euro criticati dal Movimento 5 Stelle, che lamentava appunto di dovere pagare una sperimentazione), è vero che nel 2012 fu sottoscritto questo accordo, ma poi non se ne fece nulla e il Comune di Spilamberto, effettivamente, non ha mai pagato quei 9.000 euro all’anno per la sperimentazione». Tanto meno questi soldi saranno pagati per gli anni a venire, dal momento che in autunno la sperimentazione dei cassonetti con tessera sarà chiusa. Replicando poi a Paola Forghieri, che aveva evidenziato come un controsenso il fatto che i cittadini si autoincentivassero, dal momento che 5.000 euro di fondi comunali sono girati a Hera per applicare incentivi su chi conferisce materiali all’isola ecologica, Costantini risponde: «È una scelta che intende premiare i comportamenti virtuosi. Inoltre, il meccanismo degli incentivi per chi utilizza l’isola ecologica intende anche contribuire ad alzare la qualità del rifiuto». La scelta di individuare una somma per premiare e incentivare chi conferisce all'isola ecologica è politica. (m.ped.)
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