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Gestiva traffico di cocaina, preso

Gestiva traffico di cocaina, preso

Marocchino appena arrivato in Italia. Condannato e subito liberato

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PAVULLO. Nuova importante operazione antidroga dei carabinieri di Pavullo a una settimana esatta dall'ultima che aveva portato all'arresto di un marocchino a Castelvetro. Ed è stato un altro magrebino a finire in manette giovedì notte a Pozza di Maranello: il 32enne E.E. da poco arrivato in Italia con passaporto spagnolo, ma già attivissimo al punto da essere fulcro di un traffico di cocaina che da Maranello arrivava alla montagna. I militari del Nucleo operativo, dopo averlo pedinato per giorni, l'hanno sorpreso in flagranza mentre cedeva per 50 euro una dose da 0,6 grammi a un pavullese, identificato e segnalato come assuntore. Per il marocchino invece, raggiunto dopo un inseguimento, sono scattate le manette, con perquisizione nei suoi due domicili: a Castelvetro (proprio come l'altro marocchino) e a Maranello, dove sono state rinvenute altre dieci dosi di cocaina per 0,8 grammi complessivi, oltre a bilancino di precisione e l'occorrente per il confezionamento. Tutto sequestrato, insieme a mille euro ritenuti proventi del traffico. Sottoposto a rito direttissimo, il 32enne venerdì è stato condannato a un anno e sei mesi, ma è già tornato in libertà perché si tratta di pena inferiore ai tre anni comminata a un incensurato, ed è stata quindi sospesa. Mentre era in arresto però il suo cellulare ha continuato a squillare: dietro c'erano clienti in fila che così sono stati prontamente schedati, ricostruendo la mappatura dello spaccio. L'aspetto che fa riflettere della vicenda è la capacità del nuovo arrivato di essersi conquistato in così poco tempo una piazza che dalla fascia pedecollinare arriva in Appennino, grazie anche a collaboratori di piccolo calibro. La stessa, più o meno, del connazionale arrestato poco prima: questo fa sospettare l'esistenza di un'organizzazione dietro che tiene le redini ed è in grado in breve tempo di sostituire il pusher fuori gioco rifornendo un mercato di assuntori che vede anche diversi italiani insospettabili. Proseguono le indagini dei carabinieri di Pavullo, che negli ultimi sei mesi hanno già messo a segno 11 arresti per spaccio e 3 denunce per detenzione illecita.

Daniele Montanari

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