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Lotta alla droga, blitz all’alba: l’haschish nascosto in garage

Lotta alla droga, blitz all’alba: l’haschish nascosto in garage

Continua a pieno ritmo l’attività anti-droga della Polizia coordinata dalla dirigente Emanuela Ori. E ieri, nel corso di un blitz all’alba effettuato grazie anche alla collaborazione dell’unità...

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Continua a pieno ritmo l’attività anti-droga della Polizia coordinata dalla dirigente Emanuela Ori. E ieri, nel corso di un blitz all’alba effettuato grazie anche alla collaborazione dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, sono stati scoperti oltre 300 grammi di droga di tipo haschish. In manette è finito C. A. un noto pregiudicato di 35 anni di origini campane, da anni residente a Carpi, con precedenti di polizia per rapina, stupefacenti ed armi, già arrestato dagli agenti del Commissariato nel mese di dicembre 2013 per armi e stupefacenti. Denunciato invece il suo “socio in affari” L.C. di 42 anni, incensurato, di origini napoletane. Entrambi sono risultati nullafecenti. Ma ecco come si è arrivati a questo risultato. C.A. era stato denunciato per minacce aggravate già qualche giorno fa: aveva litigato con un condomino di origine straniera. Dopo questo episodio l’individuo è stato tenuto sotto controllo e ciò ha consentito agli agenti del commissariato di accertare che era ancora attivo nel mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine dell'indagine l'Autorità Giudiziaria ha dato l’ok alle perquisizioni per la ricerca di armi e stupefacenti a casa dei due sospettati Così all’alba dell’altra mattina, come detto assieme all’unità cinofila delle Fiamme Gialle, gli agenti hanno iniziato in contemporanea una serie di perquisizioni in luoghi facenti capo ai due. Nell'armadio di casa di C.A., sono state rinvenute 27 cartucce a salve e, ben occultati all'interno del garage, sono stati trovati tre panetti di stupefacente tipo haschish di circa 100 grammi ciascuno per un totale di tre etti. Proprio il fiuto dei cani, abilmente addestrati, ha permesso di rinvenire l'intera partita. Al termine delle operazioni, proseguite per alcune ore, C.A. è stato tratto in arresto per spaccio di droga. Ora si trova ai domiciliari in attesa del processo di settembre. L’uomo presto potrebbe diventare “sorvegliato speciale”. A casa di L.C. sono poi state ritrovate 5 stecche di sostanza stupefacente per un totale di circa 40 grammi. Il dirigente del Commissariato ha pubblicamente ringraziato la Finanza per la disponibilità a collaborare nelle indagini.

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