Manda ko un pugile per rapinarlo: scoperto e arrestato
Pugile picchiato e rapinato all'uscita della palestra: ora il suo aggressore che lo aveva mandato al tappeto dopo avergli sottratto l’iPhone 5, si trova in carcere. A distanza di cinque mesi...
Pugile picchiato e rapinato all'uscita della palestra: ora il suo aggressore che lo aveva mandato al tappeto dopo avergli sottratto l’iPhone 5, si trova in carcere. A distanza di cinque mesi infatti un marocchino di 23 anni è stato raggiunto da un ordine di carcerazione con l'accusa di rapina e lesioni aggravate. Era febbraio quando un 25enne albanese appena uscito dall’allenamento in palestra venne avvicinato da due giovani marocchini che lo affrontarono e a suon di botte riuscirono a sottrargli il cellulare che aveva in mano. I due, dopo la fuga, vennero fermati durante un controllo a tappeto dagli agenti della Volante, ma non furono riscontrate prove particolari per incriminarli.
Prove che invece sono emerse in seguito, quando la Polizia ha fermato uno dei due giovani, appunto il marocchino 23enne, per altri reati contro il patrimonio.
Nel frattempo, il giovane nordafricano ha scontato arresti domiciliari anche a Rimini dove si era trasferito, per poi tornare a Modena e delinquere nuovamente. L’altro giorno Ieri è stato raggiunto dal nuovo ordine di custodia cautelare, mentre si trovava già in carcere. Denunciato invece il complice della rapina, ventenne suo connazionale.
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