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Mirandola ha la sua Terracielo

Mirandola ha la sua Terracielo

Gibellini: «Una casa del commiato che offrirà servizi di qualità»

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MIRANDOLA. Anche a Mirandola cambia il modo di salutare i propri cari: domani alle 18 presso la sede di Acof in via Statale Nord 41 (viale del Cimitero) inaugura Terracielo Funeral Home Mirandola, una casa del commiato che ripropone la formula già sperimentata con successo a Modena. Il regista è sempre lo stesso, un veterano, professionista del settore da quasi 50 anni: Gianni Gibellini, presidente nazionale di Efi - Eccellenza Funeraria Italiana e amministratore delegato e socio di Cofim, azienda con 35 dipendenti e sede a Modena. Anche l’obiettivo non cambia: «Terracielo, a Mirandola come a Modena, nasce per offrire a tutti, secondo i mezzi di ciascuno, la possibilità di esaudire le esigenze concrete che si presentano durante il lutto». Perché proprio a Mirandola? «Conosco bene questa terra – spiega Gibellini – mia moglie è nata qui e apprezzo la tenacia della sua gente. Il terremoto ha martoriato questa parte della provincia e per riprendere il suo cammino necessita più di altre zone di servizi innovativi e di qualità. Se li merita».

L’occasione si è presentata lo scorso anno: attraverso un bando pubblico Cofim si è aggiudicata il ramo d'azienda di Acof, l'agenzia comunale di onoranze funebri che versava in condizioni finanziarie difficili. Con un investimento di oltre 1,5 milioni di euro Gibellini è riuscito a dare vita a questa seconda casa funeraria: «È stata una scelta coraggiosa e un investimento di risorse notevole - oltretutto la struttura sorge su un terreno pubblico per il quale paghiamo l’affitto - ma ne valeva la pena: creeremo occupazione e daremo a tutti i cittadini la possibilità di accedere a servizi di alto livello, al prezzo di un funerale “normale”».

La struttura sorge in un’ampia area verde antistante al cimitero di Mirandola. Terracielo si estende su una superficie di circa 600 metri quadri, che raggiungono i 5.000 comprendendo l’area esterna. È divisa in spazi separati e accoglienti, ampi e ben arredati, per consentire di dare con grande dignità l’estremo saluto ai propri cari. All’interno si sviluppano le tre sale del commiato, con salotto anticamera e servizi, dai nomi evocativi: Sala dell'acero, Sala della quercia, Sala del salice. La Sala dei tigli, poi, può essere utilizzata come area di accoglienza e, all’occorrenza, anche come sala del commiato

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