Gazzetta di Modena

Modena

CAMPOGALLIANO

Ecco il Centro Antiviolenza per aiutare le donne e educare

CAMPOGALLIANO. «Da una parte l'aiuto alle donne e dall'altra l'educazione. Oggi inauguriamo un Centro Antiviolenza, ma in una condizione di normalità, non dovrebbe essercene bisogno. Queste aperture...

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPOGALLIANO. «Da una parte l'aiuto alle donne e dall'altra l'educazione. Oggi inauguriamo un Centro Antiviolenza, ma in una condizione di normalità, non dovrebbe essercene bisogno. Queste aperture si possono fare se ognuno fa la sua parte. Noi ci abbiamo creduto molto». Lo ha sottolineato il sindaco Paola Guerzoni alla cerimonia del taglio del nastro della nuova sede territoriale di VivereDonna. L'inaugurazione si è tenuta negli spazi comunali al secondo piano del complesso R1 in via Marconi 30, alla presenza delle operatrici volontarie e di una quarantina di persone. Il servizio si rivolge alle donne di qualsiasi età che subiscono violenza e maltrattamenti. Fornisce un servizio gratuito di prima accoglienza e di sostegno all’uscita dalla situazione di violenza, attraverso colloqui individuali, consulenza legale, informazioni e collegamento con i servizi della rete operante sul territorio dell’Unione Terre d’Argine. Il Centro seguirà i seguenti orari di apertura: martedì dalle 9 alle 12, giovedì dalle 9 alle 12, martedì pomeriggio e sabato mattina su appuntamento. È possibile contattare le operatrici chiamando i numeri 059/653203 - 333.4672782, scrivendo all’indirizzo viveredonna@gmail.com, o visitando il sitowww.viveredonna.org e la pagina facebook Vivere Donna Onlus - Centro Antiviolenza. Pensato nel 2012, il progetto ha visto quest'anno la sua realizzazione attraverso la firma della convenzione con l’Unione Terre d’Argine in materia di contrasto alla violenza di genere, in linea con la Convenzione di Istanbul. All’interno del documento viene prevista anche l’apertura, in ognuno dei quattro Comuni dell’Unione TdA, di una sede territoriale del Centro antiviolenza. «Il Comune ha concluso Guerzoni - è l'istituzione pubblica che s'interfaccia in modo più diretto e quotidiano con i problemi dei cittadini. Per questo abbiamo voluto fortemente la sede del Centro antiviolenza. Vogliamo trasmettere un segnale di attenzione e di sostegno concreto a quelle iniziative che operano con l'obiettivo della prevenzione e del sostegno alle vittime di violenza».

Nicola Calicchio

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google